POLITICA
De Caro-Viespoli, nasce a Benevento la ‘Grosse Koalition’ anti-Mastella
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E’ ufficialmente nata a Benevento la ‘Grosse Koalition’ in salsa sannita. Non a Berlino ma nella sala Vergineo del Museo del Sannio, Umberto Del Basso De Caro, con la sua associazione culturale ‘Cittadino Sudd’, ha invitato Pasquale Viespoli a confronto sul futuro politico e amministrativo della città capoluogo. I due ex parlamentari hanno riunito amici e simpatizzanti, ma anche molti protagonisti della storia politico-amministrativa degli anni che li hanno visti impegnati alla sindacatura della città, direttamente o indirettamente. C’era tanto passato ma anche tanto presente che si affaccia e vorrebbe avere la chance per sedersi sullo scanno più alto di Palazzo Mosti.
Per far un po’ la conta di chi c’era ma anche di chi non c’era: vanno segnalate le presenze di Luigi Abbate e Nicola Boccalone, due che si stanno già muovendo in chiave candidatura a sindaco. Non c’era Angelo Moretti, ma c’erano rappresentanti del suo movimento Civico 22. Non c’era nemmeno Luigi Diego Perifano e i rappresentanti locali di AVS, ma c’era Vincenzo Sguera. Non c’erano i pentastellati nè il movimentismo di sinistra che nei giorni scorsi è sceso nelle piazze, ma c’erano volti della destra storica cittadina. Infine non c’era alcun rappresentante o militante attivo dei partiti della maggioranza meloniana, ma c’era l’establishment cittadino del Partito Democratico.
Tutti i presenti, indifferentemente dalla propria storia politica, si sono ritrovati ad applaudire insieme agli interventi che si sono susseguiti da parte dei due ex sottosegretari. Perché il grande assente dall’incontro è stato, al contempo, il grande protagonista della discussione. Logicamente il riferimento va a Clemente Mastella e alla sua maggioranza a Palazzo Mosti.
Si sarebbe potuto anche pensare che l’incontro poteva essere interlocutorio verso le amministrative del prossimo anno ed invece no: è stato molto più risoluto e deciso. Ha posto le basi di quello che sarà la grande coalizione che si opporrà a Mastella ed a chiunque verrà candidato a suo nome per proseguire nel suo solco.
Non c’è stato alcun dubbio dalle parole dei due politici che la linea è stata tracciata e non si torna indietro. Non c’è stato timore nemmeno nel dire che potrebbero essere le primarie il metodo democratico per stabilire, tra quanti hanno legittime aspirazioni alla candidatura a sindaco, chi sarà il prescelto da sostenere insieme, dopo una grande campagna d’ascolto della cittadinanza che da casa Pd è già partita.
Il linguaggio utilizzato con grande passionalità e ardore da Viespoli, con sagacia e acume critico da Del Basso De Caro non ha lasciato adito a speculazioni di sorta ma è stato chiaro, netto, tranchant: città in declino irreversibile, cambiamento necessario, questione morale e responsabilità politiche indiscutibili per giungere anche ad espressioni forti.
La campagna elettorale che porterà alle ammnistrative del 2027, adesso, è davvero partita.




