Medio Calore
Apice, il Comune fa luce sull’affidamento del Castello dell’Ettore: verifiche su gestione e patrimonio all’interno
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Tutelare il Castello dell’Ettore e avviare una verifica sulla situazione amministrativa e patrimoniale del complesso storico-archotettonico. La decisione è stata assunta dal Comune di Apice in una delibera approvata dalla Giunta comunale, che chiede agli uffici di ricostruire la vicenda relativa all’affidamento della gestione dell’immobile di pregio. La procedura era stata avviata nel 2025 e, nel dicembre dello stesso anno, si era conclusa con l’aggiudicazione alla ditta ‘Hotel Ristorante Licciardi di G. L. e Fratelli Licciardi SNC. Ma, secondo quanto riportato nell’atto, il contratto non risulta essere mai stato stipulato.
A complicare ulteriormente la situazione la tragica fine che ha coinvolto i soci della società, che non sono più in vita. Gli uffici dovranno quindi verificare lo stato dell’aggiudicazione, gli adempimenti successivi alla gara, le comunicazioni intervenute e le ragioni della mancata stipula del contratto. Solo al termine di queste verifiche si potrà stabilire come procedere.
Ma non c’è soltanto la questione dell’affidamento. Il Comune vuole infatti fare chiarezza anche sui beni presenti all’interno del Castello: arredi, opere d’arte, attrezzature e suppellettili. Sarà realizzato un vero e proprio inventario, con documentazione fotografica, distinguendo i beni di proprietà comunale da quelli appartenenti a privati e da quelli la cui titolarità non è ancora accertata. Nel frattempo, il Castello viene sostanzialmente blindato: accessi consentiti soltanto ai soggetti autorizzati e nessuna movimentazione, rimozione o modifica degli spazi senza autorizzazione.
Una misura cautelativa per tutelare il patrimonio comunale mentre l’Amministrazione ricostruisce la situazione e decide come procedere con la futura gestione.




