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Airola, il Comitato Salute e Ambiente dal Prefetto dopo il rogo: confronto su sicurezza, bonifica e controlli ambientali
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Si è concluso con un esito definito “estremamente proficuo” dal Comitato Salute e Ambiente l’incontro con il Prefetto di Benevento, promosso dallo stesso comitato insieme ai giovani del Forum di Airola e della comunità locale.
Al centro del confronto le conseguenze dell’incendio e le questioni legate alla sicurezza e all’inquinamento ambientale. Secondo quanto riferito dal Comitato, il Prefetto ha manifestato vicinanza al territorio e attenzione alle vicende che riguardano l’area, seguite fin dalle prime fasi sia sul fronte della sicurezza sia su quello ambientale.
Dal confronto, riferisce il Comitato, sarebbero emersi cinque punti ritenuti prioritari per la tutela della comunità.
Sul fronte della sicurezza e della prevenzione, è stata indicata l’attivazione di ronde notturne e di una sorveglianza continua da parte della Polizia di Stato, con l’obiettivo di prevenire il rischio di nuovi inneschi di incendio.
Previsto inoltre il presidio del sito da parte dei Vigili del Fuoco, che dovrebbero garantire presenza e monitoraggio dell’area per tutto il tempo necessario alla completa messa in sicurezza.
Un altro tema riguarda la bonifica. Il Comitato riferisce dell’avvio di un’interlocuzione con la Regione Campania e con l’Assessorato all’Ambiente per individuare risorse da destinare agli interventi, considerata, secondo quanto riportato, l’attuale indisponibilità economica dell’azienda coinvolta.
Attenzione anche ai controlli sulle attività presenti sul territorio. L’obiettivo è arrivare a un piano straordinario di verifiche sulle aziende locali, per accertare il rispetto delle norme sulla gestione dei rifiuti e la presenza di adeguati piani e presidi antincendio.
Infine, il tema della trasparenza sui dati ambientali. Il Comitato ha chiesto un confronto costante con l’ARPAC per assicurare la trasmissione dei risultati dei rilievi ambientali e garantire ai cittadini una maggiore informazione sull’evoluzione della situazione.
I cinque punti, conclude il Comitato Salute Ambiente, rappresentano le principali richieste emerse dal confronto e mirano a rafforzare le misure di sicurezza, accelerare il percorso di bonifica e assicurare maggiore controllo e informazione sul territorio.




