CRONACA
Benevento, Ponte e Torrecuso: sospensione idrica il 2 e 3 settembre per lavori sulla condotta
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Disagi in vista per diverse aree del territorio cittadini e nei comuni di Ponte e Torrecuso a causa di un intervento straordinario di manutenzione sulla condotta idrica DN500, tratta Curti-Benevento. L’erogazione dell’acqua sarà sospesa dalle ore 18 di mercoledì 2 settembre alle ore 8 di giovedì 3 settembre 2026, salvo imprevisti.
A comunicarlo è GESESA, a seguito della nota trasmessa dalla Regione Campania – Direzione Generale Ciclo Integrato delle Acque. L’intervento si rende necessario per consentire le attività di manutenzione straordinaria sulla condotta e sarà eseguito in condizioni di sicurezza.
Benevento, numerose zone interessate
Nel capoluogo la sospensione riguarderà un’ampia parte del territorio comunale. Tra le aree interessate figurano Capodimonte zona IACP, l’intero quartiere fino a Ponte Valentino e contrada Saglieta, comprese le zone ASI, oltre alle contrade Coluonni e San Cumano.
Coinvolte anche numerose contrade a nord della città, tra cui Francavilla, Bonavita, Lammia, Caprarelle, Imperatore, Roseto, Murata, San Chirico, San Domenico, Acquafredda, Cardoni, Ciofani, Capoiazzo, Corvacchini, Camerelle, Pestecchia, Piano Borea, San Francesco, Spezzacatene, Sponsilli e Olmeri.
La sospensione interesserà inoltre Torre Palazzo, San Vitale, contrada Olivola e Sant’Angelo a Piesco, oltre alle zone di San Liberatore e Monteguardia.
Disagi previsti anche in diversi distretti del centro e della zona alta della città: tra le strade interessate figurano via Avellino, via Perasso, piazza Risorgimento, via Sandro Pertini, via Domenico Mustilli, viale dei Rettori, via Colle Vaccino, piazza Castello, parte alta di corso Garibaldi, via Annunziata, piazza Arechi II, piazza Piano di Corte, piazza Vari e via Michelangelo Schipa.
Coinvolti anche i distretti di viale Atlantici, viale Mellusi, via Calandra, via Pietro Nenni, via Tommaso Bucciano e via Meomartini, fino a Cretarossa.
La sospensione riguarderà infine la zona di Pacevecchia, via F. Rosselli, via Cifaldi, via Alfredo Paolella, viale Aldo Moro, via Gramsci e le aree circostanti, fino a contrada Ponte delle Tavole.
Per Cancelleria e Piano Cappelle, GESESA precisa che, in condizioni di consumi ordinari, l’erogazione dovrebbe essere garantita dalla capacità di compenso del serbatoio di Cancelleria.
Quattro autobotti a disposizione
Per limitare i disagi, GESESA ha predisposto un servizio sostitutivo con autobotti certificate per l’uso potabile.
A Benevento saranno attivi quattro presidi fissi, dalle ore 17 del 2 settembre alle ore 10 del 3 settembre: piazza Risorgimento, area mercato; via Benito Rossi; zona Capodimonte, nel parcheggio antistante la chiesa di San Giuseppe Moscati; zona Pacevecchia, in via A. Gramsci.
Sono inoltre previste due autobotti mobili che, su richiesta, potranno rifornire le utenze sensibili già individuate e appositamente informate.
Ponte, stop quasi totale all’erogazione
Anche il Comune di Ponte sarà interessato dalla sospensione, prevista dalle 18 del 2 settembre alle 8 del 3 settembre.
L’interruzione riguarderà praticamente tutto il territorio comunale, con alcune eccezioni: ASI, zona Piana, via San Dionigi e via Francigena non saranno interessate dal provvedimento.
Anche a Ponte sarà disponibile un servizio sostitutivo con autobotte potabile, dalle 17 del 2 settembre alle 10 del 3 settembre, posizionata nei pressi del campo sportivo comunale.
Torrecuso, interessata la zona industriale
A Torrecuso l’interruzione sarà invece circoscritta alla zona industriale di Torre Palazzo, dove l’acqua mancherà dalle 18 del 2 settembre alle 8 del 3 settembre.
Per le necessità della zona sarà disponibile un’autobotte certificata per uso potabile presso il Cinema Multisala di Torre Palazzo, dalle 20 alle 22 del 2 settembre.
Possibili fenomeni di torbidità alla riapertura
GESESA avverte infine che, al momento del ripristino dell’erogazione, potrebbero verificarsi fenomeni temporanei di torbidità dell’acqua, dovuti al movimento dei sedimenti presenti nelle condotte durante le operazioni.
Secondo quanto comunicato, il fenomeno non pregiudica la qualità dell’acqua. L’erogazione sarà comunque ripristinata al termine dei lavori, salvo eventuali imprevisti tecnici.



