Medio Calore
TARI a Sant’Angelo a Cupolo, l’amministrazione De Pierro: “Nessuna trappola, solo rispetto delle regole”
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“In merito alla nota diffusa dal gruppo di minoranza Liberamente – scrive l’amministrazione comunale di Sant’Angelo a Cupolo – riteniamo doveroso fornire alcune precisazioni, al fine di fare chiarezza e consentire ai cittadini una corretta lettura della vicenda. Sorprende, ma non ci meraviglia, visto il modo in cui hanno operato sui tributi durante il loro mandato amministrativo, che venga contestata all’amministrazione un’attività di recupero tributi riferiti all’anno 2021 e 2022, quindi posizioni debitorie per le quali i contribuenti hanno avuto ben cinque anni per regolarizzare la propria posizione.
Nonostante l’ampio lasso di tempo trascorso, ai cittadini interessati è stato inviato un sollecito di pagamento con un termine di 60 giorni. Tale sollecito si trasforma in accertamento, con l’applicazione delle relative sanzioni, esclusivamente in caso di mancato pagamento entro la scadenza. Pertanto non avverrà alcun recupero crediti tramite società esterne e non saranno aggiunti agi o ulteriori spese. L’importo complessivamente dovuto è già indicato nella lettera ricevuta.
Nella loro nota – prosegue la maggioranza – ci viene chiesto di concedere la rateizzazione della quota ordinaria, quindi senza sanzioni e interessi, il che significherebbe consentire oggi il pagamento dilazionato di un tributo dovuto e non versato cinque anni fa, determinando un evidente squilibrio nei confronti di quei cittadini che, invece, hanno regolarmente e puntualmente adempiuto ai propri obblighi tributari, oltre che in contrasto con il quadro normativo di riferimento.
D’altronde era difficile aspettarsi cose diverse da parte di chi durante il proprio mandato amministrativo ha applicato una politica tributaria a dir poco fallimentare, con accertamenti emessi e mai notificati, compensazioni tributarie illegittime, continue sentenze della commissione tributaria, che ancora oggi ci vengono notificate, che hanno visto l’ente soccombere per mancata costituzione e difesa, ed un modo diffuso di amministrare le entrate comunali in maniera superficiale e priva di attenzione per le casse dell’ente, d’altronde se oggi l’Ente si ritrova in piano di riequilibrio finanziario è anche per colpa di questo modo di agire.
La nostra Amministrazione invece ha tracciato una linea chiara sin dal primo giorno, che mira a garantire equità sociale, nella quale tutti sono chiamati a contribuire in modo proporzionato e secondo le regole, senza disparità di trattamento e senza scorciatoie. I risultati sono stati significativi sin dall’inizio. Basti pensare che, grazie alla sinergia tra l’Ufficio Tributi, l’Ufficio Tecnico e la società di supporto, siamo riusciti a recuperare oltre 100.000 euro attraverso l’attività di accertamento relativa all’IMU 2020, a fronte delle poche migliaia di euro che venivano recuperate negli anni precedenti.
Un risultato che non rappresenta soltanto un dato economico, ma testimonia un concreto cambio di passo nella gestione delle entrate comunali: maggiore attenzione, controlli più puntuali e un’attività di recupero finalmente efficace, sistematica e strutturata. Un lavoro che consente di tutelare le risorse dell’Ente, garantire maggiore equità tra i contribuenti e mettere a disposizione della comunità risorse che possono essere destinate ai servizi e agli interventi di interesse collettivo.
È proprio questo il senso dell’azione intrapresa dalla nostra Amministrazione: non una politica persecutoria, ma un’attività di verifica e recupero improntata alla correttezza, alla trasparenza e al rispetto delle regole, applicate indistintamente a tutti. Riteniamo pertanto grave e irresponsabile alimentare allarmismi o rappresentare l’azione dell’Amministrazione come un aggravio indiscriminato per i cittadini, quando si tratta, al contrario, di un atto di responsabilità amministrativa e di equità nei confronti dell’intera comunità.
Continueremo a lavorare con determinazione e nel pieno rispetto delle norme, affinché ciascuno contribuisca secondo quanto dovuto e le risorse dell’Ente siano tutelate e utilizzate nell’interesse della collettività. Questa è la nostra idea di buona amministrazione: stessi diritti, stessi doveri e nessun trattamento di favore, per una comunità più equa, responsabile e solidale”, conclude l’esecutivo del sindaco De Pierro.




