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A San Giorgio del Sannio successo per la presentazione di “Masserie e vita contadina” di Carmine Nardone
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Una serata di grande partecipazione e intensità culturale ha accompagnato la presentazione di Masserie e vita contadina, il libro di Carmine Nardone, ospitata nella suggestiva cornice della Terrazza Marzani di San Giorgio del Sannio. L’incontro si è trasformato in un vero e proprio viaggio nella memoria, attraverso racconti, testimonianze e riflessioni capaci di riportare al centro dell’attenzione la civiltà contadina, con i suoi valori, i suoi sacrifici, i suoi saperi e quella profonda dimensione comunitaria che ha caratterizzato per generazioni la vita delle nostre campagne.
A promuovere l’importante occasione di confronto è stato Enzo Parziale, presidente dell’Associazione Campania Europa Mediterraneo, definito nel corso della serata un autentico “seminatore culturale”, per il suo impegno nel creare occasioni di incontro, conoscenza e valorizzazione del patrimonio culturale del territorio. Particolarmente significativi anche i contributi dei giornalisti Monica Nardone e Achille Mottola, che hanno accompagnato il racconto del volume con attenzione e sensibilità, contribuendo a far emergere il valore storico e umano delle storie raccolte da Nardone.
La riflessione è stata arricchita dagli interventi di Francesco Vespasiano e Nicola Mucci, preziosi riferimenti sul piano scientifico e culturale, che hanno offerto ulteriori chiavi di lettura su un patrimonio di esperienze e conoscenze che appartiene alla storia delle comunità sannite e meridionali. Momento particolarmente emozionante della serata è stato quello affidato a Giusy Nazzaro, che attraverso la sua voce ha dato vita ad alcuni brani del libro. Le sue letture hanno trasformato le parole scritte in emozioni, restituendo ai racconti quella voce autentica della civiltà contadina che il trascorrere del tempo rischia di rendere sempre più flebile.
A rendere ancora più significativa la serata è stata, infine, la numerosa partecipazione del pubblico. Una presenza attenta e calorosa che ha rappresentato la testimonianza più concreta di quanto quella memoria sia ancora viva e capace di parlare alle persone. Masserie e vita contadina nasce proprio con questo intento: raccogliere e custodire i “semi” di una civiltà fondata sul lavoro, sul sacrificio, sulla solidarietà, sulla conoscenza e sulla dignità, per consegnarli alle nuove generazioni.
Un libro, dunque, che non si limita a raccontare il passato, ma invita a riflettere sul valore della memoria e sulla necessità di preservare le proprie radici. La serata di San Giorgio del Sannio ha dimostrato che questo messaggio è arrivato forte e chiaro. La grande partecipazione e l’attenzione del pubblico hanno confermato che esiste ancora un forte desiderio di conoscere, ricordare e tramandare. Perché la memoria è come la terra: se la coltivi, continua a dare frutti.




