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Censis 2026, l’Unisannio conferma il quinto posto tra i piccoli atenei: ok comunicazione e strutture
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L’Università degli Studi del Sannio consolida la sua posizione nel panorama accademico nazionale. Secondo l’annuale classifica Censis delle Università Italiane l’ateneo si posiziona al quinto posto nella categoria dei “piccoli atenei statali” (fino a 10.000 iscritti), lo stesso piazzamento ottenuto un anno fa.
L’Unisannio ha ottenuto un punteggio di 84,3 mostrando una sostanziale tenuta e continuità rispetto all’84,8 del 2025. Il risultato è ottenuto dalla media dei risultati ottenuti in sei macro famiglie di indicatori.
L’ateneo sannita ha ottenuto la performance migliore, 94 punti, nella voce comunicazione che misura non solo la trasparenza e l’usabilità del sito web ma anche l’efficacia e l’interattività dei canali social ufficiali, ormai diventati uno strumento di dialogo quotidiano con la comunità studentesca. Sono 91 i punti ottenuti per le strutture che certifica la qualità, la sicurezza e l’adeguatezza delle aule, delle sale studio, delle biblioteche e dei laboratori scientifici e informatici.
L’ateneo registra un punteggio di 82 nella categoria dedicata alle borse di studio un risultato che evidenzia l’impegno economico profuso per garantire esenzioni, sussidi straordinari e supporti concreti a chi è più meritevole o si trova in condizioni di svantaggio. Lo stesso punteggio è stato assegnato all’internazionalizzazione, un indicatore che premia i programmi di mobilità Erasmus, sia in uscita che in entrata, le collaborazioni scientifiche oltre i confini nazionali e l’offerta di corsi di studio in lingua inglese o a doppio titolo con università estere partner.
Un buon riscontro arriva anche dai servizi essenziali legati alla vita quotidiana, come mense, alloggi e agevolazioni per i fuori sede, che ottengono un punteggio pari a 80. Infine, l’indicatore dell’occupabilità, che misura la percentuale di laureati che trovano un impiego stabile a dodici mesi dal conseguimento del titolo basandosi sulle rilevazioni ufficiali AlmaLaurea, si attesta a quota 77.
Rispetto allo scorso anno, l’Università del Sannio registra un miglioramento in due indicatori. l’indice relativo all’occupabilità passa da 74 a 77 punti, mentre quello dell’internazionalizzazione cresce da 77 a 82 punti. Nel panorama campano, l’Unisannio ottiene il secondo miglior punteggio complessivo dopo l’Università di Salerno (84,5), sebbene i due atenei siano valutati in categorie dimensionali differenti
Tra i piccoli atenei continua a occupare il primo posto l’Università di Camerino, con un punteggio complessivo pari a 95,3, seguita dall’Università di Cassino, anch’essa stabile in seconda posizione con 87,3. Scala tre posizioni rispetto alla classifica dello scorso anno l’Università Mediterranea di Reggio Calabria, che guadagna la terza posizione (86)



