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Il mercatino della Coldiretti al ‘San Pio’: cibo locale arma in più per prevenzione e salute
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Un mercato contadino nel cuore del presidio ospedaliero per ricordare che il cibo non è solo nutrimento, ma la prima e più potente forma di prevenzione. Questa mattina il ‘San Pio’ di Benevento ha aperto le sue porte a “Campagna Amica per la Salute”, l’iniziativa nazionale promossa da Coldiretti, Fondazione Campagna Amica e Fondazione Aletheia per sensibilizzare sulla corretta alimentazione e valorizzare il cibo locale.
Il progetto, che coinvolge circa 70 aziende ospedaliere in tutta Italia, ha trasformato i piazzali dei nosocomi in uno spazio di incontro tra produttori, pazienti e personale sanitario per incentivare stili di vita sani. Non si è trattato di un semplice appuntamento commerciale, ma di un vero e proprio manifesto per ribaltare l’approccio alla cura e al benessere.
A sottolineare il valore di questa sinergia è stato Gennarino Masiello, presidente di Coldiretti Benevento e vicepresidente nazionale: “Oggi è una giornata straordinaria che lancia un messaggio limpido: l’agricoltura italiana cammina insieme al mondo della ricerca scientifica e della medicina. Un’agricoltura sana che contrasta l’invasione sugli scaffali di cibi ultra-processati dannosi per la salute”.
Sul fronte medico, la linea scientifica è stata tracciata dal dottor Luigi Coppola, figura di riferimento della nutrizione clinica del “San Pio”. Il suo approccio parte da un dato globale: le malattie cronico-degenerative (come tumori e patologie cardiovascolari, respirative) sono la prima causa di morte al mondo, e la loro origine è legata all’esposoma, ovvero l’insieme di ciò che introduciamo nel corpo, a partire dal cibo.
In questo contesto, l‘alimentazione di qualità smette di essere un contorno e diventa terapia: se nei soggetti sani fa prevenzione, per chi è già malato si trasforma in un alleato fondamentale. “Oggi – ha spiegato Coppola – gli studi di medicina convalidati a livello internazionale dimostrano che la prognosi di un malato di tumore migliora in modo netto e standardizzato se, accanto ai pilastri terapeutici necessari (chirurgia, chemioterapia e radioterapia), viene inserito un piano nutrizionale mirato e di alta qualità”.
Questo approccio non è teorico, ma già operativo a Benevento. Il “San Pio” è infatti una delle pochissime aziende ospedaliere in Italia a disporre di un’Unità Operativa interamente dedicata alla Nutrizione e alla Dietetica, posizionandosi come protagonista scientifico a livello nazionale.
Una competenza che ha travalicato i confini provinciali: la Regione Campania (attraverso la SoReSa) ha deciso di rinnovare integralmente i piani nutrizionali e i menu di tutti i pazienti ricoverati negli ospedali del territorio. Per farlo, ha nominato una commissione di soli tre saggi, e tra questi è stato chiamato proprio il Dottor Coppola, con il compito di trasferire il concetto di “cibo-medicina” dalle pubblicazioni scientifiche ai vassoi dei degenti campani.




