POLITICA
Civico22 e i problemi del Rione Libertà: sfida che attende la futura amministrazione
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“Alcuni mesi fa, in una partecipata riunione presso la chiesa dell’Addolorata, autoconvocata su impulso dei parroci del Rione Libertà, sindacati e associazioni insieme a molti cittadini si confrontarono sui problemi del quartiere, lasciato, recitava il volantino di invito “in comatoso stato di abbandono”.
Fu lungo il cahier de doléance: si sottolineò – scrive il coordinamento di Civico22 – l’aumento dei canoni nelle case popolari, la difficoltà e i costi per sostituire una caldaia, la mancanza degli ascensori con gli anziani relegati nei piani alti, la manutenzione carente e l’umidità diffusa in tante case, le scuole chiuse da anni con i ragazzi che, allontanati dal loro quartiere, frequentano altrove anche il catechismo; e poi l’abbandono del quartiere da parte dell’ASL e della guardia medica, con l’ufficio anagrafe di via Piccinato che non ha più riaperto e l’organico del Provveditorato agli Studi ormai ridottissimo.
Si disse, allora, che il commercio era (ed è) in difficoltà anche in strade importanti, si segnalarono le carenze dei trasporti pubblici, della pulizia, della cura del verde e del decoro urbano. Vennero ricordati la diffusa dipendenza dal gioco d’azzardo nelle fasce più fragili della popolazione, i furti, lo spaccio, il tacito coprifuoco a cui è costretto – a una certa ora – un quartiere di 20.000 abitanti.
A quella affollata riunione, a cui furono presenti molti di Civico22, ne seguì un’altra ma né all’una né all’altra parteciparono l’ACER, l’ASL, il comune di Benevento e, forse perché non invitati, nemmeno l’Università, la Confindustria, le Forze dell’ordine, molti sindacati e associazioni di categoria e un comitato di quartiere ufficialmente costituito. E forse è proprio questo il vero problema del rione Libertà: la gestione comunale dirigista e la conseguente mancanza di una concertazione vera, non pletorica e parolaia ma puntuale, concreta e mirata, promossa dal Comune con tutti gli attori che hanno autorità, potere, compiti istituzionali e rappresentanza.
Ma un altro problema, ancora più generale e vasto, investe il rione e l’intera città ed è l’emorragia dei giovani, il calo demografico e l’invecchiamento, la mancanza di investimenti e lavoro, l’assenza di una visione complessiva che restituisca un futuro credibile e nuova fiducia a Benevento e ai suoi cittadini. Quale responsabilità, per la prossima Amministrazione!”, conclude Civico22.




