Scuola
Creatività e genio: in piazza tutti i volti dell’Alberti-Virgilio
Ascolta la lettura dell'articolo
In occasione della Giornata dell’Arte e della Creatività Studentesca, l’arteria principale del Corso Garibaldi è stata letteralmente conquistata da centinaia di studenti provenienti da tutti gli Istituti Secondari di II grado della città e dell’hinterland sannita.
I ragazzi si sono riappropriati degli spazi urbani attraverso stand interattivi, dimostrazioni dal vivo e laboratori esperienziali che hanno attirato curiosi, famiglie e tantissimi passanti di tutte le età, restituendo l’immagine di una gioventù propositiva, unita e desiderosa di esprimersi.
In questo vivace mosaico di colori e idee, ha brillato per originalità la partecipazione dell’IIS “Alberti-Virgilio” che ha rappresentato un perfetto esempio di scuola dinamica in cui competenze, talento e sperimentazione si incontrano.
A fare da vero e proprio motore all’accoglienza e all’organizzazione generale della manifestazione sono stati gli studenti dell’indirizzo Turismo, che hanno svolto un ruolo fondamentale muovendosi con grande serietà e professionalità tra la folla come impeccabili hostess e steward. Ma il loro contributo non si è fermato qui: presso lo stand dell’indirizzo, coordinato dalla professoressa Angela Ilenia Adamo con la collaborazione della professoressa Anna Clorinda Ricci, i visitatori hanno potuto intraprendere dei veri e propri viaggi virtuali tra capitali europee, mete lontane e paesaggi suggestivi grazie all’utilizzo di strumenti digitali immersivi. Un ulteriore elemento di attrattiva è stato lo shooting fotografico per la speciale cartolina ricordo: grazie ad ambientazioni digitali e oggetti a tema, i partecipanti hanno potuto conservare una foto dell’esperienza, valorizzando così le abilità relazionali e l’uso consapevole delle tecnologie da parte degli studenti dell’indirizzo.
Accanto al successo del turismo, grande interesse ha suscitato l’indirizzo Chimico, guidato dalla docente Arianna Formato. Qui gli studenti hanno realizzato direttamente sul posto creme per le mani e sieri anti-age, offrendo ai presenti la possibilità di provarli e di comprendere il rigoroso processo scientifico che si nasconde dietro ogni formulazione, dimostrando brillantemente come la chimica non sia soltanto studio teorico o fredda sperimentazione tecnica, ma anche intuizione e innovazione per la vita di tutti i giorni. A legare la scienza alla storia dell’espressione visiva, i ragazzi del chimico hanno inoltre presentato e descritto la sintesi del “Blu di Prussia”, il primo pigmento inorganico scoperto per caso all’inizio del XVIII secolo; un’innovazione fondamentale che segnò l’inizio di una vera evoluzione dell’arte, rendendo disponibile sul mercato una maggiore quantità di colori a prezzi finalmente accessibili.
A completare il ricco quadro dell’istituto ci ha pensato poi l’indirizzo Artistico, coordinato dalla professoressa Mariapia Saccone e coadiuvato in fiera dalla docente Caterina Citarella. Gli studenti e le studentesse hanno letteralmente trasformato lo spazio espositivo in un autentico atelier en plein air, dando vita a emozionanti performance dal vivo, realizzando grandi pannelli dipinti sul momento sotto gli occhi dei passanti e coinvolgendo il pubblico nel processo creativo, con opere cariche di sensibilità e impatto visivo.
Accanto alle arti tradizionali, l’indirizzo ha portato in piazza una straordinaria eccellenza tecnologica e solidale: insieme al professor Fabiano Romano, gli alunni hanno presentato il progetto della mano cinetica (kinetic hand), un dispositivo creato attraverso la stampa 3D nel laboratorio della scuola e destinato a persone con malformazioni congenite o che hanno subito amputazioni. I ragazzi hanno seguito attivamente tutte le fasi del lavoro – dalla produzione digitale alla rifinitura – e hanno personalizzato l’estetica del device dipingendo Venom, il celebre personaggio dei fumetti preferito dal giovanissimo destinatario.
Si tratta del primo caso in Italia di donazione di un simile dispositivo da parte di una scuola, un traguardo d’avanguardia reso possibile grazie al protocollo sottoscritto dall’istituto sannita con e-NABLE, il collettivo internazionale di maker volontari che raccoglie le richieste delle famiglie e supporta la progettazione digitale.
La perfetta riuscita di questo straordinario evento collettivo è stata il frutto di una sinergia istituzionale impeccabile: un ringraziamento speciale va in primis alla dottoressa Emilia Tartaglia Polcini (referente provinciale della Consulta degli Studenti e rappresentante dell’Ufficio scolastico provinciale di Benevento) che ha attivamente coinvolto l’istituto in questo importante progetto ; alla Dirigente Scolastica, la professoressa Silvia Vinciguerra, per la costante guida e il prezioso sostegno alle iniziative della scuola ; alla Chiesa di San Bartolomeo, nella persona di Vincenzo Di Dio, e al Bar Paolo per la fondamentale collaborazione e la grande disponibilità dimostrate.
Alla manifestazione, arricchita dalla presenza di Antonio Maria Del Prete, presidente della Consulta Provinciale degli Studenti, di Sebastiano Pesce, dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale, e di Monica Matano, direttrice generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania, gli studenti dell’Alberti-Virgilio hanno saputo interpretare al meglio lo spirito della giornata.
Supportati con dedizione dai loro professori, i ragazzi hanno dimostrato che la cultura non abita solo nei libri, ma vive nella curiosità, nella solidarietà e nel futuro dei giovani, riconfermando la scuola come un’eccellenza viva, aperta e pulsante del territorio sannita.



