SANNIO
Il Pd saticulano plaude al ritorno di Valentino alla Rocca: ora la sfida del “Sannio 3.0”
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Con l’insediamento del nuovo Consiglio della Provincia di Benevento nella storica sede della Rocca dei Rettori, si apre una fase che va oltre la semplice routine amministrativa. Tra i nuovi protagonisti dell’aula provinciale figura Carmine Valentino, che torna nel cuore delle istituzioni territoriali portando con sé una lunga esperienza amministrativa e una profonda conoscenza delle dinamiche politiche e sociali del territorio.
Il suo ingresso in Consiglio provinciale rappresenta più di un passaggio personale o politico. In un territorio che continua a confrontarsi con problemi strutturali come marginalità infrastrutturali e spopolamento, il ritorno di amministratori esperti richiama la necessità di immaginare una nuova fase di sviluppo. Una fase che, secondo il Circolo del Partito Democratico di Sant’Agata de’ Goti, guidato dal segretario Alfonso Maria Di Caprio, potrebbe essere sintetizzata nella visione di un “Sannio 3.0”.
Non uno slogan, ma una prospettiva che prova a coniugare tradizione e innovazione, identità e sviluppo. L’idea di “Sannio 3.0” punta infatti a ripensare il ruolo delle aree interne, rafforzare la connessione tra i comuni, investire nella rete infrastrutturale e digitale e valorizzare il patrimonio ambientale e culturale come leva per una nuova crescita economica e sociale.
In questo contesto, la Provincia – spesso considerata negli ultimi anni un ente intermedio ridimensionato nelle competenze – potrebbe tornare a svolgere una funzione strategica: coordinare le politiche territoriali, programmare interventi di area vasta e costruire sinergie tra le amministrazioni locali.
Il ritorno di Valentino alla Rocca assume dunque anche un significato simbolico: quello di una politica che prova a ricostruire il rapporto con i territori, con i sindaci e con le comunità locali. Una politica chiamata non soltanto a gestire l’esistente, ma a costruire nuove prospettive per il futuro del Sannio.
Il territorio, sottolineano dal circolo dem santagatese, ha bisogno di meno conflitti sterili e di maggiore progettualità, di meno logiche di appartenenza e di una visione condivisa capace di mettere al centro lo sviluppo delle comunità locali.
Se la nuova stagione amministrativa saprà muoversi in questa direzione, la Rocca dei Rettori potrà tornare a essere non solo la sede della rappresentanza istituzionale, ma anche il luogo in cui elaborare una strategia di sviluppo per l’intero territorio provinciale. La sfida, ora, è aperta. E riguarda l’intero Sannio”, conclude il Circolo.

