Comune di Benevento
Palazzo Mosti, rimpasto e retroscena: Rosa fuori dalla giunta, pesano la fiducia politica e l’ombra del centrodestra
Ascolta la lettura dell'articolo
A Palazzo Mosti la giornata è scivolata via tra telefonate riservate, mezze frasi e sguardi che raccontavano più delle note ufficiali. Il rimpasto di giunta deciso dal sindaco Clemente Mastella, con la revoca dell’assessorato all’Ambiente al medico Alessandro Rosa, sarrebbe maturato da un po’ di tempo, affondando le radici in una dinamica politica ben più profonda e stratificata di quanto lasci intendere il decreto sindacale.
Dal punto di vista formale, l’atto del primo cittadino è ineccepibile. Nel provvedimento – si legge – Mastella richiama l’articolo 46 del Testo unico degli enti locali, ribadendo che la scelta rientra nella piena discrezionalità del sindaco e si fonda su valutazioni di opportunità politico-amministrativa. Viene richiamato il rapporto fiduciario, la verifica dell’azione amministrativa e, soprattutto, la necessità di superare divergenze di indirizzo politico-programmatico che avrebbero incrinato la sintonia con l’assessore. Nessun rilievo personale o professionale, nessuna sanzione: solo politica, almeno sulla carta.
Ma è nei corridoi del Comune che prende forma un racconto diverso, quello del retroscena. Secondo i ben informati, Mastella avrebbe iniziato a nutrire forti perplessità sul posizionamento politico del medico sannita, percepito come sempre meno allineato con la visione e la traiettoria di “Noi di Centro” e del mondo mastelliano. Tanto da imputargli un presunto “flirt” con ambienti del centrodestra, da sempre avversari politici dichiarati del sindaco di Benevento.
Un’ipotesi che, se confermata, avrebbe acceso più di un campanello d’allarme. Nel risiko politico cittadino, l’eventualità che Rosa potesse guardare altrove, magari coltivando ambizioni future in uno schieramento opposto, non sarebbe stata considerata compatibile con la tenuta della maggioranza e con la compattezza dell’azione amministrativa. Qualcuno, sottovoce, parla addirittura di scenari più ampi prospettati dal centrodestra: ruoli di vertice e persino una possibile candidatura a sindaco alle prossime amministrative cittadine. Tutte suggestioni che, vere o presunte, avrebbero contribuito a incrinare definitivamente il rapporto di fiducia nei confronti del delegato all’Ambiente, che proprio ieri aveva festeggiato il traguardo – per il quinto anno consecutivo – del Comune di Benevento ‘plastic free’.
La decisione finale, arrivata come un fulmine a ciel sereno (per molti), avrebbe colto di sorpresa lo stesso Rosa, che ha appreso della revoca direttamente dalla stampa locale. Un epilogo brusco, che conferma come la scelta del sindaco sia stata tanto politica quanto preventiva: meglio chiudere ora un rapporto ritenuto non più solido, piuttosto che gestire domani una frattura più profonda.
In attesa delle reazioni ufficiali e delle eventuali contromosse, una cosa appare chiara: il rimpasto non è solo un aggiustamento tecnico, ma un segnale politico preciso. Mastella ribadisce il controllo della rotta e richiama tutti alla lealtà programmatica. Sabato mattina la conferenza stampa di Rosa per chiarire alcuni aspetti di una vicenda che segna un primo ‘colpo di scena’ della maggioranza nel percorso che conduce alle amministrative del prossimo anno.




