SANNIO
Successo a Cerreto Sannita per la chiusura di “Presepiarte 2025/26”: tutti i premiati
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Si è conclusa la scorsa settimana, presso il Palazzo del Genio, la manifestazione Presepiarte 2025/26. Quest’anno, la cerimonia di premiazione del concorso nazionale di ceramica è stata significativamente abbinata a quella della prima edizione de “Il Presepe nelle Famiglie della Valle del Titerno”, iniziativa organizzata dall’Ente Culturale San Lorenzo Martire “Nicola Vigliotti”.
L’evento è stato condotto a due voci da Lucio Rubano, Vicepresidente AiCC, e da Luisa Ruggeri, Vicepresidente dell’Ente Culturale “San Lorenzo Martire”. La serata si è aperta con un momento di profonda commozione: l’assemblea ha osservato un minuto di silenzio per onorare la memoria di Lucio De Simone, assiduo partecipante a Presepiarte scomparso nei giorni successivi all’inaugurazione, e di Alessio Iacobelli, giovane avvocato cerretese di 52 anni, mancato improvvisamente sabato mattina.
Dopo i saluti istituzionali del Sindaco Giovanni Parente e del parroco di San Martino, Don Franco Pezone, si è entrati nel vivo delle premiazioni.
Per la sezione nazionale dedicata ai maestri ceramisti, il meticoloso e autorevole lavoro di selezione è stato affidato a una giuria di esperti composta da Antonino Maddonni, Giuseppe Zoschg, Patrizia Colucci e Ferdinando Creta.
Sulla base delle loro valutazioni, sono stati assegnati i seguenti premi:
SEZIONE PITTORICA:
1° Classificato (Ex Aequo): Elvio Sagnella – Bottega Giustiniani (San Lorenzello) con “El sueño del niño” e Matteo Salsano (Cava de’ Tirreni) con “Omaggio a Richard Doelker”.
2° Classificato: Stefano Bartoloni (Montelupo Fiorentino) con l’opera “Natività”.
3° Classificato: Valentina De Vincentis – De L’Art (Cerreto Sannita) con “La Sacra Famiglia”.
SEZIONE SCULTOREA
1° Classificato (Ex Aequo): Domenico Caretta Maioliche (Grottaglie) con “Acquasantiera con Natività” e l’I.S. Polo delle Arti Caselli-Palizzi (Napoli) con l’opera “Uno e Trino”.
2° Classificato: Francesca Armiento (Calitri) con l’opera “Divina Stella”.
3° Classificato: Silvio Amato (Maiori) con l’opera “Il Creatore”.
Sono state inoltre consegnate sei menzioni Speciali:
Menzione Speciale alla Memoria a Lucio De Simone: per l’eroica testimonianza di vita espressa attraverso la sua ultima opera nonostante la malattia.
Menzione Speciale alla Carriera al Prof. Antonino Maddonni: per i suoi quarant’anni dedicati alla formazione e alla valorizzazione della ceramica.
Menzione Speciale al Prof. Giuseppe Zoschg: Direttore Artistico della manifestazione, per il suo ruolo di garante scientifico e culturale.
Menzione Speciale al Liceo Artistico “Carafa-Giustiniani”: per la costante e prestigiosa partecipazione.
Menzione Speciale al Centro Giada (Associazione Genitori di Disabili ODV): per l’opera “Maternity”, simbolo di inclusione e riscatto.
Menzione Speciale a Raffaele Apicella (Filuccio): torniante della tradizione vietrese, per la sua straordinaria longevità artistica.
“Questa manifestazione non è solo una vetrina di eccellenza artigiana, – dichiara Lucio Rubano – ma il riflesso di una comunità che sa fare rete. Vedere la maestria di 60 ceramisti affermati affiancata dall’entusiasmo di 5 scuole e da 2 associazioni è la prova che le nostre tradizioni sono più vive che mai. I 73 presepi esposti non raccontano solo la Natività, ma la storia di un territorio che investe sulla bellezza e sulla formazione delle nuove generazioni.
La cerimonia è proseguita con il racconto della devozione popolare locale attraverso il concorso dedicato ai presepi domestici, che ha coinvolto i comuni di Cerreto Sannita, Cusano Mutri, Faicchio, Massa e San Lorenzello.
I riconoscimenti assegnati: Primo Premio: Maurizio De Simone (Cerreto Sannita). Presepe più originale: Domenico Angelo Fetto (Cusano Mutri). Inventiva dei bambini: Federica Colomba Vitelli (Cusano Mutri). Materiali da recupero: Federico Branca (Massa di Faicchio). Ex Aequo: Paolo Parente (Cerreto Sannita). Scenografie affascinanti: Mario Porto (Faicchio). Ex Aequo: Alessandro Mastrobuoni (San Lorenzello). Menzione Speciale: Michele Grillo (Cerreto Sannita). Premio Speciale: Sac. Don Franco Pezone (Cerreto Sannita).
“Portare il concorso fin dentro le case delle famiglie della Valle del Titerno è stata una scommessa vinta – dichiara Luisa Ruggieri-. La straordinaria sinergia tra i comuni di Cerreto Sannita e San Lorenzello, e la collaborazione tra l’Ente Culturale e l’AiCC, ha permesso di unire l’arte presepiale d’autore alla devozione popolare più autentica. Questo legame tra istituzioni e territorio è il seme da cui far crescere nuove edizioni, nel segno di un’identità culturale sempre più condivisa e partecipata.”
Un sentito ringraziamento va al Sindaco Giovanni Parente e all’Amministrazione Comunale di Cerreto Sannita per il costante sostegno, al Comando di Polizia Municipale per il prezioso supporto logistico e operativo, e a tutti gli Sponsor che hanno permesso la realizzazione dell’evento. Grazie ai veri protagonisti della manifestazione: i tanti ceramisti, le scuole e le associazioni. Un plauso finale va alle ragazze ed ai ragazzi del Servizio Civile per l’impeccabile lavoro svolto durante tutto il periodo della mostra.




