CRONACA
San Bartolomeo in Galdo, anziano di 80 anni salvato in stato di ipotermia dai Carabinieri
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Una corsa contro il tempo e le condizioni estreme si è conclusa con un lieto fine grazie al pronto e straordinario intervento dei Carabinieri della Compagnia di San Bartolomeo in Galdo. Nella notte dell’8 gennaio 2026, un uomo di 80 anni è stato tratto in salvo da un bosco impervio, in grave stato di ipotermia, dopo essersi allontanato dalla sua abitazione.
L’allarme è scattato alle ore 02:55 circa, quando la moglie e il figlio si sono presentati presso il Comando Stazione Carabinieri di San Bartolomeo in Galdo, denunciando con estrema apprensione la scomparsa del congiunto. L’anziano si era allontanato da casa intorno alla mezzanotte, senza farvi più ritorno, sollevando il timore di una disgrazia data l’ora tarda e le rigide temperature.
Immediatamente, il personale dell’Arma ha attivato le procedure di ricerca. Sotto il coordinamento del Comandante Interinale della Compagnia Carabinieri di San Bartolomeo in Galdo, Luogotenente Carica Speciale Mario Guerra, una squadra composta da due militari dell’Aliquota Radiomobile e un militare della Stazione locale ha dato il via alle ricerche con scrupolo e dedizione.
Grazie a una stretta sinergia e al brillante intuito di tutti i militari operanti, alle ore 04:20 circa, a meno di due ore dalla denuncia, l’anziano è stato rintracciato. L’uomo era riverso e semisommerso dalla neve in un fitto bosco, un’area particolarmente impervia e innevata a circa 500 metri dall’abitazione, versando in grave stato di ipotermia.
Constatata la gravità delle condizioni e l’impraticabilità del percorso per i mezzi di soccorso, i quattro Carabinieri non hanno esitato ad affrontare un’eccezionale prova di forza e umanità: hanno trasportato l’uomo in salvo a braccia, superando le notevoli difficoltà logistiche imposte dal bosco fitto e innevato.
Una volta raggiunto il domicilio, in attesa dell’arrivo dell’ambulanza del Servizio 118, i militari, alla presenza dei familiari, hanno applicato le prime essenziali manovre di soccorso, rimuovendo gli indumenti bagnati e provvedendo a riscaldare gradualmente l’anziano per contrastare l’ipotermia.
L’intervento del 118 ha poi completato la stabilizzazione delle condizioni dell’anziano, che è stato ristabilito senza ulteriori conseguenze, ponendo fine all’incubo dei familiari.
A conclusione della delicata operazione, la moglie e il figlio hanno voluto esprimere il loro più sentito ringraziamento all’Arma dei Carabinieri e, in particolare, ai quattro militari intervenuti, sottolineando la loro “straordinaria umanità, la prontezza d’intervento e la scrupolosa operazione di ricerca e salvataggio che ha permesso di scongiurare una possibile tragedia.” Un esempio encomiabile di dedizione al servizio e di vicinanza al cittadino.


