Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

Valle Telesina

Melizzano, ‘l’affare Snam’: minoranza all’attacco

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

E’ la logica del dibattito politico, e quindi le acque agitate a Melizzano rientrano nel normale contrapporsi di opposizione e maggioranza. Ma il gruppo consiliare di minoranza, icasticamente denominato “Melizzano… libera di cambiare”
rimarca, in una nota diffusa agli organi di informazione, che “sono passati più di 20 anni da quando alcuni giovani ventisettenni di belle speranze hanno promesso di tutto e di più ad una comunità, quella di Melizzano, che nel corso degli anni ha premiato con il proprio voto, le promesse ed i progetti, che si sono rivelati poi solo chiacchiere, di una classe politica (Bozzi-Insogna-Bozzi), che ininterrottamente sta amministrando il nostro Paese dal 1990”.

“Siamo stanchi delle solite chiacchiere e delle mezze verità, di chi per tutto questo tempo, – prosegue la nota – ha pensato solo a mantenere la propria poltrona a Melizzano e a Benevento. Ancora una volta dobbiamo rispondere, senza mezzi termini e senza polemiche, alle “quasi verità” di un “politico”, il Sindaco Rossano Insogna, che con demagogia e mistificazione sta raccontando una verità dei numeri e dei fatti che proprio non è quella reale.
Perché, nell’ultima seduta del consiglio comunale, la minoranza ha abbandonato l’aula, pur sapendo che si sarebbe esposta a superficiali e pretestuose critiche, da parte dei politici incalliti del nostro paese? Le motivazioni sono chiare! Chi fa finta di non capire sa di mentire e nel tentativo di travolgere la verità vuole solo confondere i cittadini, al solo fine di mantenere la “poltrona”, che anche dopo due, tre o quattro mandati proprio non vuole lasciare…così come aveva promesso anche ai propri amici e sostenitori.
Racconteremo i fatti, lasciando al lettore le conclusioni o magari qualche domanda, da fare a chi evita il confronto in consiglio comunale con noi, consiglieri di minoranza, e con voi cittadini.
Siamo andati ti via perche’ solo dal 2005 il D.Lgs n° 59 prevede all’art. 5 comma 20 esplicitamente: ”In considerazione del particolare e rilevante impatto ambientale, della complessità e del preminente interesse nazionale dell’impianto, (..), possono essere conclusi, d’intesa con lo Stato, le regioni, le province e i comuni, specifici accordi, al fine di garantire, in conformità con gli interessi fondamentali della collettività, l’armonizzazione tra lo sviluppo del sistema produttivo nazionale, le politiche del territorio e le strategie aziendali.
Siamo andati via perche’ ad agosto 2009 noi consiglieri di minoranza avevamo chiesto all’Amministrazione di affrontare il problema della Centrale SNAM del Torello, che ricevuta l’autorizzazione della Regione si accingeva a sostituire le turbine di compressione istallate con una tipologia meno inquinante.
In quella seduta, solo su iniziativa della minoranza, il sindaco ha istituito un tavolo tecnico per concordare con la SNAM un congruo e giusto compenso sia per i cittadini di Melizzano, che vivono con il pericolo della centrale, sia per il nostro territorio, deturpato dai 120.000 mq di tubi di alluminio ed attrezzature.
Siamo andati via perche’ a distanza di 30 mesi da quando il tavolo è stato istituito e anche
dopo interpellanze del gruppo di Minoranza, il Sindaco ancora non ha dato una risposta, né a noi
consiglieri né ai suoi cittadini. In un consiglio, il sindaco ha parlato di un fantomatico incontro avuto con “qualcuno della SNAM”, ma di tutto ciò non esiste traccia presso il Comune (verbale dell’incontro, lettera di invito alla riunione o altro).
Abbiamo richiesto che “doveva essere la SNAM a farsi carico dell’opera”, nel suo volantino
l’amministrazione afferma che “Così non è stato per trent’anni, non è e non potrà mai essere”.
Perche’? A noi rimangono molti dubbi, visto quanto ricevuto da altri Comuni:
– Consorzio del Parco Regionale del Serio: realizzazione di rifugi, riqualificazione del Parco, sistemazione di sentieri didattici e acquisto di materiale audio-video con funzione turistico–didattica;

– Comune di Flaibano accordo per euro 3.000.000 da destinare ad interventi di compensazione ambientale ed stata inoltre richiesta alla Snam la garanzia di assunzione di personale in loco.
– Comune di Poggio Renatico: € 600.000 parchi, € 200.000 sostituzione impianti termici pubblici, € 200.000 sostituzione impianti privati per una centrale di entrata in esercizio solo nel 2008.
Tiriamo le somme e facciamo qualche calcolo: la SNAM si estende per 120.000 mq, la compensazione ambientale è pari al 0.15 mq per ogni mq occupato dalla SNAM. Quindi, dal calcolo risulta che la SNAM dovrebbe riconoscere al Comune di Melizzano (120.000 X 0.15=18000 mq) circa 18.000 mq, da destinare alle esigenze della comunità. Ritenendo congruo un importo di circa 200 euro per mq, la SNAM dovrebbe rendere ai cittadini di
Melizzano, quale compensazione ambientale, circa 3.600.000 euro.
Per la centrale di Melizzano, che ha una potenza di 87 MWATT, è mai nata una trattativa con la Snam? Ci volete far pensare male? Sindaco, abbiamo richiesto al Comune, quali fossero i
contributi elargiti dalla SNAM in questi anni. La risposta è stata, che ad oggi, non esistono contributi o opere finanziate con fondi della SNAM. Siamo a conoscenza di opere realizzate anche con il
contributo della SNAM ed inoltre che il bilancio 2007 della SNAM riporta che la “Snam Rete Gas ha sostenuto il progetto e la realizzazione di percorsi ecologici pedonali da parte del Comune di Melizzano”.

La comunita’ attende un chiarimento. Allora ritorniamo al perche’ abbiamo abbandonato il consiglio comunale. Potevamo mai avallare un progetto che prevede dopo 30 anni, un mutuo di 330.000 euro che i cittadini devono sostenere per poi pagare il Metano allo stesso prezzo di altri Comuni che non hanno sul proprio territorio una centrale SNAM? Immaginiamo quanti altri lotti e quindi mutui ci saranno per vedere l’opera completata? …magari il secondo lotto sarà prima delle prossime elezioni del 2014? e poi il terzo prima delle elezioni del 2019? …ricordiamo a tutti come è stato per il Piano Regolatore e per la Fognatura al Torello”.

Annuncio
Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Correlati

redazione 3 settimane fa

Il tenore sannita Marco Rosiello in Svizzera sulle note del maestro Bacchini

redazione 2 mesi fa

Il maestro Rosiello alla direzione di oltre 200 persone, tra coristi e orchestra: trionfo per Mater Jubilaei a Melizzano

redazione 3 mesi fa

Melizzano, ad agosto la seconda edizione di ‘Mater Jubilaei’

Giammarco Feleppa 4 mesi fa

Rievocazioni, cavalieri e antiche sfide: nel week end torna la magia della Quintana Storica di Melizzano

Dall'autore

redazione 1 ora fa

Aggressione in centro, Benevento Domani: “Non è più un episodio isolato, occorre Comitato per la Sicurezza”

redazione 3 ore fa

Dati Unioncamere, il PD: “Un trimestre non cancella dieci anni. Benevento cresce meno del resto del Paese”

redazione 3 ore fa

Pensioni e occupati, nel Sannio il divario è di quasi 28mila unità

ntr24admin 3 ore fa

Aree interne e rilancio Mezzogiorno, l’Intergruppo parlamentare presenta il piano per la rigenerazione del Sud

Primo piano

redazione 3 ore fa

Pensioni e occupati, nel Sannio il divario è di quasi 28mila unità

Giammarco Feleppa 5 ore fa

Il regalo più bello per i suoi 100 anni: nel centro storico di Benevento tutta la famiglia riunita per nonna Lola

ntr24admin 6 ore fa

Mastella: “Episodio di violenza al Corso, faccio appello ad un’integrazione intelligente della componente straniera”

Giammarco Feleppa 10 ore fa

Ritorno al futuro nelle aree interne: nasce “Nel Cuore del Sannio”, strategia che rivoluziona i servizi e contrasta lo spopolamento

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content