Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

PRIMO PIANO

Ospedale Fatebenefratelli, confermato primato per numero di parti nel Sannio

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

Ancora una volta l’Ospedale Sacro Cuore di Gesù Fatebenefratelli di Benevento conferma il “primato nel Sannio” per numero di parti, nonostante le difficoltà dovute alle conseguenze della pandemia e al calo di nascite che ogni anno comporta un decremento forte della natalità.

Questo importante risultato premia il lavoro svolto con dedizione da tutto il personale sanitario e parasanitario della Divisione di Ostetricia e Ginecologia, della Divisione di Neonatologia e del Servizio  anestesiologico di partoanalgesia.

Queste figure professionali sono garanti della correttezza e della scientificità delle procedure, pronte ad intervenire attivamente e tempestivamente in caso di difficoltà o patologie.

I valori ed i principi che muovono gli operatori sono la centralità del bimbo, della mamma e del papà, il miglioramento costante della qualità assistenziale, l’eccellenza del servizio, l’approccio multidisciplinare (ginecologi, ostetriche, pediatri, anestesisti) che garantisce la qualità del servizio. 

La Divisione di Ostetricia del Fatebenefratelli di Benevento annovera un numero piuttosto esiguo di primi tagli cesarei, a conferma di un utilizzo limitato di questa procedura visto che si tratta comunque di un intervento chirurgico ad addome aperto, che può comportare delle complicanze. 

Si può, inoltre effettuare il VBAC, cioè il parto spontaneo dopo un pregresso cesareo anche se in casi estremamente selezionati, qualora la donna dovesse esprime tale desiderio. Si è registrata, inoltre, una netta diminuzione della morbilità materna e dei casi di asfissia intra-partum.

Fiore all’occhiello del Fatebenefratelli è la partoanalgesia, garantita dal team di anestesisti H-24 ed in maniera gratuita, riconoscendo alle donne il diritto di partorire senza dolore. 

Affinchè la paziente possa vivere in modo più pieno l’esperienza del parto, è possibile avere al proprio fianco il partner che, dopo la nascita, può assistere anche alla prima visita e al primo bagnetto del neonato, così da avere subito informazioni sulle sue condizioni di salute .

In reparto si pratica il “Rooming in”, cioè la permanenza del bimbo in camera di degenza con la mamma. Questa procedura promuove e facilita l’avvio dell’allattamento al seno, di cui la neonatologia è  centro promotore e di cui sono innegabili i vantaggi sia fisici sia psicologici per il neonato. E’ sempre possibile, comunque, affidare il neonato alle cure del personale del Nido se le mamme hanno bisogno di riposo e di recuperare energie. 

Ogni mattina le pazienti vengono direttamente informate in camera sullo stato di salute del bimbo, che viene visitato in loro presenza; qualora ci fossero problemi per il neonato, si accede alla terapia sub-intensiva o intensiva dove operano pediatri, personale infermieristico ed ausiliare di comprovata professionalità.

Affinchè le pazienti possano acquisire competenze, conoscere il personale ed i luoghi del parto, chiarire tutti i dubbi e ricevere un aiuto per sedare le ansie, viene organizzato un percorso di accompagnamento alla nascita, in presenza dopo l’era Covid.

L’arrivo di una nuova vita può essere motivo di preoccupazioni oltre che di gioia e sensazioni positive; alcune donne, dopo la nascita del proprio bambino temono di non essere all’altezza, possono sentirsi tristi ed avere crisi di pianto con una ricaduta inevitabile sul benessere di mamma, bambino e famiglia. Per questo è stato attivo un servizio di Psicologia al fine è  quello di supportare le donne e prevenire la depressione post-partum.

Il parto è un evento bio-sociale le cui modalità assistenziali hanno ripercussioni culturali e sociali. Ecco perchè tutto il personale sanitario, supportato dalla Dirigenza dell’Ospedale Sacro Cuore di Gesù Fatebenefratelli di Benevento, è quotidianamente impegnato ad assistere la donna in un momento così importante come la nascita del proprio figlio, garantendo le “cure amiche della mamma”, secondo la definizione ed i requisiti richiesti dall’Unicef.

Annuncio

Correlati

Giammarco Feleppa 1 settimana fa

San Pio, la strategia per il Pronto Soccorso: proroga per i medici in pensione fino a fine anno e nuovo concorso per dieci camici in corsia

redazione 2 settimane fa

Endometriosi, Errico: «Trasformare i diritti riconosciuti in cure accessibili per tutte le donne»

redazione 2 settimane fa

I medici della Campania promuovono un tavolo regionale sulla risposta sanitaria alle emergenze

redazione 2 settimane fa

Collaborazione sociosanitaria nelle Case di Comunità: l’Asl pubblica avviso per gli enti del terzo settore

Dall'autore

redazione 6 ore fa

Incendio di rifiuti speciali, assolto 47enne beneventano: ‘Il fatto non sussiste’

redazione 7 ore fa

‘Benevento Domani’: ‘1993-2026, tre periodi da distinguere. Passaggio di testimone imminente, la prossima sarà un’eredità pesante’

redazione 7 ore fa

Coldiretti, Masiello incontra gli studenti: “Più sostegno ai giovani e una filiera equa”

redazione 8 ore fa

Progetto pilota nazionale “Scuola Estesa”: competenze socio-emotive e tecnologie immersive al centro del progetto INDIRE-APS Io X Benevento

Primo piano

Giammarco Feleppa 6 ore fa

Benevento, il Natale slitta di una settimana: luminarie ed eventi, si parte sabato 21 novembre

Alberto Tranfa 8 ore fa

I mercatini di Natale al Castello dell’Ettore non si faranno: il Comune di Apice smentisce le locandine circolate sui social

redazione 9 ore fa

Tragedia sul lavoro a San Leucio del Sannio, muore a 25 anni dopo una caduta da un impianto

Giammarco Feleppa 9 ore fa

Benevento, il Comune rafforza la squadra legale: ecco la short list di avvocati per difendere l’Ente in tribunale

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content