“Il
presidente del Consiglio dei Ministri con apposito decreto del 26
aprile ha previsto la riapertura dei mercati dei prodotti alimentari
e l’8 maggio il presidente della Regione Campania ha firmato la
Ordinanza n. 45 approvando le Misure di sicurezza da rispettare per
l’avvio delle attività da lunedì 11 maggio. Il sindaco Mastella che
si vanta di sapere sempre con anticipo quali leggi e regolamenti
stanno per essere approvati a Roma o a Napoli, questa volta si è
fatto trovare impreparato. Infatti, lunedì scorso a Benevento i
mercati sono rimasti chiusi”. Lo
scrive in una nota Altrabenevento.
“Poi,
con un semplice comunicato stampa ha annunciato la loro riapertura
per mercoledì 13, limitandosi a ricordare che vanno rispettate le
regole stabilite dalla Ordinanza regionale – sottolinea
-.
Incredibilmente, però, è proprio il Comune a non rispettare le
Misure di Sicurezza redatte dalla unità di crisi della Regione
Campania che impongono agli enti locali di: ridefinire gli spazi dei
mercati individuando il
numero massimo di posteggi per mantenere la distanza di almeno 2,50
metri tra i banchi di vendita; organizzare corridoi di transito di
almeno 2,40 mt in caso di percorso unidirezionale e di 3,80 mt in
caso di percorsi bidirezionali, con apposite
separazioni per dividere i due sensi di marcia; vigilare gli accessi
ed affiggere appositi cartelli informativi sugli obblighi imposti ai
commercianti e ai cittadini; controllare che i banchi dei prodotti
alimentari (tranne frutta e verdura) siano dotati di barriera
tipo plexiglass. Invece, i
mercati degli alimentari di Benevento, in via dell’Università e via
Carlo Poerio, sono stati aperti senza la Ordinanza del sindaco; non
ci sono cartelli informativi nè percorsi a senso unico; non ci sono
barriere di plastica per i banchi di vendita. Insomma, proprio una
delle attività più a rischio per possibili contagi, cioè la
manipolazione e la vendita di alimenti all’aperto, a Benevento viene
trattata con grande leggerezza e disattenzione. Finora né gli
amministratori comunali né il comandante della Polizia Municipale
hanno dato alcuna informazione sulla organizzazione di quei mercati e
neppure sui controlli agli esercenti che sono autorizzati a vendere
solo se presentano apposita autocertificazione con la quale attestano
di non essere risultati positivi a tampone, di “non aver avuto
stretto contatto nello stesso ambiente chiuso con un sospetto covid
senza utilizzo di dispositivi di sicurezza, di non avere avuto negli
ultimi 14 giorni tosse, dispnea, disturbi gastrointestinali e
febbre”.
Si
tratta, non a caso, di un’autocertificazione molto rigida –
conclude
-,
considerato il particolare lavoro svolto, ma finora nessuno ha dato
informazioni sui controlli effettuati, a differenza di quelli sulle
autocertificazioni dei cittadini comunicati quotidianamente con
report dettagliati. In particolare il sindaco Mastella, che ogni
giorno trova motivo per accorati appelli e polemiche immotivate, non
ha mai fatto alcun accenno ai mercati degli alimentari del Comune di
Benevento e ai controlli sulle autocertificazioni degli esercenti. È
intervenuto invece, con una apposita ordinanza, illegittima e
ridicola, per pretendere dai commercianti della città la esibizione
di un attestato per il tampone che non è obbligatorio”.