Umberto Del Basso De Caro, vicecapogruppo Pd in Consiglio regionale della Campania, ha rivolto un’interrogazione al presidente della Giunta, Stefano Caldoro, ed all’assessore alle Opere e Lavori Pubblici, Eduardo Cosenza, sui tempi degli Uffici del Genio Civile della Campania per il rilascio delle Autorizzazioni Sismiche che garantiscono l’assoluta sicurezza delle strutture pubbliche e private in caso di gravi calamità, le quali devono "essere emesse entro 60 giorni dalla presentazione dell’istanza ai sensi del Regolamento regionale in materia di espletamento di attività di autorizzazione e di deposito dei progetti ai fini della prevenzione del rischio sismico in Campania. Inoltre esistono procedure semplificative non applicate a gran parte delle opere pubbliche o di pubblico interesse, né a sanatorie, sopraelevazioni ed agli abitati da consolidare. Si tratta in sostanza di procedure che riguardano migliaia di cittadini campani e centinaia di enti interessati: un vero e proprio stop forzato all’attività edilizia. Dai 60 giorni previsti dalla norma agli 8 mesi di attesa reale la sproporzione è evidente. Tutto ciò, ovviamente ha effetti dirompenti sulla già fragile economia campana: si tratta di un blocco artificialmente creato per tutta l’edilizia pubblica e privata in Campania".
"Per questo è necessario – conclude De Caro – che il presidente della Giunta regionale e l’assessore ai Lavori Pubblici pongano in essere tutte le misure per lo snellimento delle procedure autorizzative, scongiurando il rischio, ulteriore, di revoca dei finanziamenti europei, statali e regionali a Comuni e Province: questi ultimi enti, infatti, a causa dei ritardi nella concessione dell’autorizzazione sismica non possono rendicontare le spese entro i termini previsti dai decreti di concessione".