SANNIO
A Santa Croce del Sannio ultimo appuntamento del progetto ‘Tracce’
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Si chiude dopo otto mesi il percorso di ScenAria, il progetto curato artisticamente da Casa del Contemporaneo nell’ambito del bando Borghi, che ha visto al centro di molte attività Santa Croce del Sannio quale spazio di incontro, formazione e partecipazione attraverso il teatro e le arti performative e rafforzando la cultura teatrale radicata nel paese.
Si è trattato di un attraversamento dentro i mestieri del teatro, tra spettacoli, laboratori, musica, scrittura, organizzazione culturale e memoria collettiva, che ha coinvolto artisti, cittadini, bambini e ragazzi in un’esperienza condivisa di rigenerazione culturale del territorio.
A segnare la conclusione di questo percorso è il LABORATORIO teatrale itinerante per bambini e ragazzi, aperto anche agli adulti e a partecipazione gratuita, in programma dal 22 al 27 giugno (con restituzione finale al pubblico il 27 giugno alle 19:45), progetto pensato per bambini e ragazzi a partire dalle storie, dai luoghi e dalle tradizioni del paese.
ScenAria, tra il 2025 e il 2026 ha animato Santa Croce del Sannio con spettacoli, incontri, presentazioni e laboratori dedicati alla formazione e alla partecipazione culturale. Tra gli appuntamenti più significativi, la X edizione della rassegna con ospiti come Tony Laudadio, Fiorenza Calogero e Maurizio De Giovanni, il laboratorio su La cantata dei pastori condotto da Roberto Capasso con un incontro speciale insieme a Peppe Barra e Lalla Esposito, oltre ai percorsi formativi dedicati all’organizzazione dello spettacolo dal vivo e alla scrittura teatrale e performativa.
A coronamento di questo ricco programma di laboratori, il LABORATORIO teatrale itinerante per bambini e ragazzi aperto anche agli adulti. Tra memoria, comunità e paesaggio, curato con attenzione da Salvatore Guadagnuolo, mira a coinvolgere attivamente i bambini del borgo nella valorizzazione del proprio territorio d’origine attraverso l’esplorazione sensoriale, la drammaturgia collettiva e l’interazione diretta con gli anziani e gli abitanti del paese. Strutturato rigorosamente in sei mattinate di lavoro da tre ore ciascuna, il cammino pedagogico intende guidare i giovanissimi partecipanti alla scoperta e all’uso consapevole del proprio corpo, della propria voce e dell’espressività del dialetto locale, per poi passare a una fase di riproduzione scenica dei gesti e delle posture legati agli antichi mestieri artigianali e alla storica tradizione della transumanza. Elementi centrali di questo modulo saranno la raccolta sul campo di aneddoti, leggende e memorie locali tramandate oralmente da genitori e nonni, e il successivo studio della struttura drammaturgica per tradurre questi materiali in brevi ed efficaci sketch teatrali. Il laboratorio avrà luogo presso il teatro all’aperto in piazza Aldo Moro e (in caso di necessità) presso il Centro Culturale “Enrico Narciso”.
Il laboratorio si inserisce nel più ampio progetto di rigenerazione culturale “Tracce”, finanziato attraverso l’Avviso pubblico per la rigenerazione culturale e sociale dei piccoli borghi storici nell’ambito del PNRR – Missione 1 “Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura”, Componente 3 “Turismo e Cultura 4.0”, Misura 2 “Rigenerazione di piccoli siti culturali, patrimonio culturale, religioso e rurale”, Investimento 2.1 “Attrattività dei borghi”, finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU e gestito dal Ministero della Cultura.




