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Airola, polemica Comune-Pro Loco su gestione Museo del Telefono: le soluzioni del Pd
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In merito alla controversia tra l’Amministrazione Comunale e la Pro Loco di Airola riguardo la gestione del Museo del Telefono e delle Telecomunicazioni, i democratici di Airola ritengono necessario intervenire per proporre una soluzione concreta che vada oltre la contrapposizione attuale.
Al di là delle responsabilità reciproche – si legge nella nota – è evidente che il modello di gestione attualmente in essere non ha funzionato. Dopo quattro anni permangono problemi infrastrutturali significativi (linea telefonica e internet assenti, barriere architettoniche non rimosse), documentazione incompleta, e soprattutto una struttura che non esprime pienamente le proprie potenzialità.
A questo si aggiunga una questione di trasparenza amministrativa: l’Amministrazione sostiene che l’inventario della biblioteca esiste da tempo negli atti, eppure la Pro Loco ha dovuto richiederlo ripetutamente senza ottenere risposte concrete. Come è possibile che una struttura gestita in co-gestione non avesse accesso alla documentazione basilare del patrimonio custodito? Questo rivela una carenza comunicativa e amministrativa inaccettabile che impedisce perfino il corretto funzionamento della gestione.
Ma il vero problema è un altro: la *biblioteca comunale rimane di fatto chiusa* ai cittadini. Una struttura pubblica ospitata presso il museo non può dipendere da una gestione esterna quando si parla di servizi essenziali come l’accesso ai libri e allo spazio pubblico.
Riteniamo – scrive il Pd – che la soluzione sia il *ritorno alla gestione diretta del Comune*, non per escludere il volontariato e le associazioni, ma per garantire stabilità, continuità e qualità dei servizi.
Proposizione concretamente: *Trasferimento della sede dell’Assessorato alla Cultura presso il Museo del Telefono*, per assicurare una presenza amministrativa costante, coordinamento diretto e visibilità istituzionale; Istituzione di orari e giorni di apertura prestabiliti e stabili*, con personale dedicato che garantisca accesso regolare sia al museo che alla biblioteca; Priorità assoluta all’apertura della biblioteca: questa non deve essere più un servizio residuale, ma deve diventare un punto di riferimento per la comunità con orari adeguati e servizi effettivi; Completamento dei lavori infrastrutturali (internet in fibra, accessibilità, sistemazione degli spazi) con responsabilità amministrativa diretta e cronoprogramma certo; Trasparenza totale sulla documentazione: inventari, cataloghi e patrimonio devono essere accessibili e gestiti in modo corretto, con chiarezza amministrativa; Coinvolgimento delle associazioni locali in attività di promozione, eventi culturali e valorizzazione, in complementarità con la gestione pubblica diretta, non in sostituzione ad essa.
Un museo e una biblioteca non sono attività accessorie che possono dipendere dal volontariato. Sono servizi pubblici che richiedono risorse, responsabilità amministrativa e continuità garantita. La cultura non può vivere di improvvisazione. Se l’Amministrazione Comunale ritiene che i cittadini di Airola meritino una biblioteca aperta e un museo valorizzato, allora deve assumersi direttamente questa responsabilità, mettendovi risorse e competenze. Restiamo disponibili a collaborare costruttivamente con l’Amministrazione per realizzare questa visione nel migliore interesse della comunità airolana.



