Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

CRONACA

Tufara Valle, trova portafogli con 700 euro e lo restituisce: era di una vedova che aveva appena ritirato la pensione

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

Un gesto semplice, quasi “normale”, ma proprio per questo capace di lasciare il segno. È una storia di quotidiana onestà quella che arriva da Tufara Valle, piccola frazione del comune di Montesarchio, dove il senso civico continua a essere un valore concreto e vissuto.

Protagonista è Giovanni Covino, titolare di una salumeria e tabaccheria, punti di riferimento per la comunità locale. All’ingresso del suo negozio, Covino ha trovato un portafogli smarrito. All’interno c’erano ben 700 euro in contanti, ma nessun documento che potesse aiutare a risalire al proprietario.

Una situazione che avrebbe potuto mettere chiunque in difficoltà. E invece, grazie a un dettaglio apparentemente secondario, la vicenda ha preso una piega diversa. Il portafogli, infatti, aveva una particolarità: era anche un portatabacco. Un elemento che ha acceso la memoria del commerciante, facendogli pensare a una cliente abituale, una vedova del posto.

Covino non ha esitato: ha contattato la donna tramite WhatsApp, inviandole anche un video per chiedere conferma. La risposta è arrivata poco dopo, insieme al sollievo: il portafogli era proprio il suo. Lo aveva smarrito poco prima, dopo essere passata in negozio subito dopo aver ritirato la pensione.

Il denaro è stato così restituito integralmente, senza esitazioni, senza clamore. Solo con quella naturalezza che spesso accompagna i gesti più autentici.

Non è una storia straordinaria nel senso spettacolare del termine. Non ci sono colpi di scena né imprese eccezionali. Eppure è proprio questo il suo valore. Perché racconta di un’onestà quotidiana, silenziosa, che resiste e si manifesta soprattutto nei piccoli centri, dove le relazioni umane hanno ancora un peso profondo.

In un tempo in cui spesso fanno notizia episodi negativi, vicende come questa meritano spazio. Non solo per celebrare chi ha compiuto il gesto, ma perché lanciano un messaggio chiaro: la correttezza esiste ancora, ed è più diffusa di quanto si pensi. E forse è proprio da queste storie “normali” che si può ripartire per ricostruire fiducia.

Annuncio

Correlati

redazione 4 mesi fa

La storia di Carmine Griffone, vigilante morto nel cantiere di Tufara Valle. L’appello della famiglia che chiede verità e giustizia

redazione 11 mesi fa

Guardia giurata morta a Tufara Valle, Campania Popolare: ‘Serve svolta radicale su lavoro e sicurezza’

redazione 11 mesi fa

Guardia giurata morta, il Savip: ‘Si investa in formazione e controlli’

redazione 11 mesi fa

Guardia giurata muore schiacciata da un cancello. Bellusci (UGL): “Non è accettabile morire di lavoro”

Dall'autore

redazione 39 minuti fa

Mensa scolastica, inizio del servizio previsto per mercoledì 14 ottobre

redazione 1 ora fa

Mazzini (FdI): ‘Corso Garibaldi, una navetta serve davvero. Quattro passaggi di autobus non bastano’

redazione 1 ora fa

Renato Lombardi lascia il Consiglio comunale di Sant’Agata de’Goti dopo 28 anni: “Una scelta personale, porto con me la gratitudine verso la mia comunità”

redazione 2 ore fa

Il vino al femminile diventa esperienza: Passo delle Tortore apre le porte al territorio e celebra la vendemmia con ‘Stai al Passo’

Primo piano

redazione 39 minuti fa

Mensa scolastica, inizio del servizio previsto per mercoledì 14 ottobre

Giammarco Feleppa 42 minuti fa

Addio ad Angelo La Montagna: con la gelateria ‘Biancaneve’ ha regalato dolcezza a intere generazioni di beneventani

redazione 2 ore fa

Il vino al femminile diventa esperienza: Passo delle Tortore apre le porte al territorio e celebra la vendemmia con ‘Stai al Passo’

redazione 2 ore fa

Aveva droga nelle mutande e coltelli con esplosivi in casa: arrestato 27enne

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content