Quando tutto sembrava ormai scritto, la partita per la guida del Conservatorio Statale di Musica ‘Nicola Sala’ di Benevento si riapre improvvisamente. A pochi giorni dal voto, arriva un inatteso ribaltone che cambia gli equilibri della corsa alla direzione per il triennio 2026–2029.
Fino a ieri, infatti, il maestro Giuseppe Ilario appariva destinato a una riconferma senza ostacoli: unico candidato ammesso dopo l’esclusione della maestra Emilia Pantini, la sua elezione sembrava una formalità. Ma il ricorso al TAR cambia tutto.
Nel pomeriggio di oggi, la Commissione elettorale si è riunita d’urgenza, anche in modalità mista, per prendere atto del decreto cautelare del Tribunale Amministrativo Regionale della Campania. Il TAR ha infatti accolto l’istanza presentata dalla maestra Pantini, disponendo la sua ammissione “con riserva” alla procedura elettorale.
Un provvedimento immediatamente esecutivo, che ha obbligato la Commissione a rivedere le proprie decisioni. L’organismo ha così formalizzato la riammissione della candidata, aggiornando gli atti ufficiali e riaprendo di fatto la competizione.
Solo pochi giorni fa, il 12 marzo, lo scenario era completamente diverso. La Commissione elettorale aveva dichiarato inammissibile la candidatura della Pantini, ritenendo non soddisfatti i requisiti previsti dalla normativa per la direzione delle istituzioni AFAM.
Tra le criticità evidenziate, anche la presenza — nella documentazione integrativa — di incarichi non indicati nel curriculum originario e quindi considerati tardivi e non valutabili. Dopo l’analisi dei chiarimenti, la Commissione aveva concluso all’unanimità per l’esclusione. Una decisione che aveva lasciato campo libero a Ilario, unico candidato in corsa.
Ora, però, lo scenario cambia radicalmente. La riammissione con riserva della maestra Pantini riapre la competizione e introduce un elemento di incertezza a pochi giorni dal voto.
Le elezioni restano fissate per il 24, 25 e 26 marzo, nella sede storica di Palazzo De Simone a Benevento, con 117 docenti chiamati alle urne. Ma quello che sembrava un passaggio formale si trasforma in una sfida vera.
La Commissione ha già disposto la trasmissione degli atti al Direttore per i successivi adempimenti, tra cui la convocazione del Collegio dei Docenti per consentire alla candidata riammessa di illustrare il proprio programma.
Nel giro di pochi giorni, la corsa alla direzione del Conservatorio “Nicola Sala” è passata da un’apparente certezza a un confronto aperto. Il verdetto, ora più che mai, è rimandato alle urne.