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Lavori alla diga di Campolattaro, i sindaci di Ponte e Casalduni scrivono a istituzioni e impresa: “Viabilità al collasso, convocare subito un tavolo tecnico”
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Le gravi criticità legate alla viabilità locale causate dai lavori per l’utilizzo idropotabile delle acque dell’invaso di Campolattaro finiscono sul tavolo delle istituzioni. I sindaci di Ponte e Casalduni, Antonello Caporaso e Pasquale Iacovella, hanno inviato una nota congiunta al prefetto di Benevento, al presidente della Provincia, alla Regione Campania, al direttore dei lavori e all’impresa appaltatrice, chiedendo la convocazione urgente di un tavolo tecnico.
Nel documento, i primi cittadini denunciano una situazione ormai insostenibile e pericolosa per la pubblica incolumità, dovuta al continuo transito dei mezzi pesanti impegnati nel cantiere della diga di Campolattaro, nell’ambito del progetto “Utilizzo idropotabile delle acque dell’invaso di Campolattaro e potenziamento dell’alimentazione potabile per l’area beneventana – Lotto 1”.
Secondo quanto riportato nella nota, nonostante i ripetuti solleciti già inoltrati alle autorità competenti e il sopralluogo effettuato il 10 dicembre 2025 dai tecnici della Provincia di Benevento, la situazione non ha registrato miglioramenti. I mezzi d’opera in uscita dai piazzali di cantiere percorrono quotidianamente arterie comunali e provinciali lasciando fango, detriti e residui di lavorazione sull’intero piano viabile, con conseguenze dirette sulla sicurezza stradale.
Un quadro che, sottolineano i sindaci, risulta ulteriormente aggravato dalla stagione invernale, aumentando il rischio di perdita di controllo dei veicoli e di incidenti. Oltre al progressivo deterioramento del manto stradale, vengono segnalati anche danni ai sottoservizi, ritenuti già compromessi secondo le comunicazioni ricevute dagli enti gestori, ristagni d’acqua e allagamenti nei terreni agricoli adiacenti alle strade, nonché gravi disagi per residenti, lavoratori e mezzi di soccorso.
Alla luce di queste criticità, le amministrazioni comunali di Ponte e Casalduni chiedono con forza un confronto immediato tra tutti i soggetti coinvolti, finalizzato a individuare misure correttive urgenti, a definire con chiarezza le responsabilità operative e a stabilire adeguate modalità di vigilanza sui territori interessati.
«La tutela della pubblica incolumità, della sicurezza stradale e del decoro urbano – si legge nella nota – impone interventi rapidi e risolutivi». Le comunità locali, ribadiscono i due sindaci, non possono più tollerare una situazione che sta mettendo a rischio cittadini e infrastrutture.



