Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

Comune di Benevento

‘Insufficiente l’attuale illuminazione pubblica della città’: De Stasio presenta interrogazione

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

“L’illuminazione di una città è senza dubbio fondamentale per donarle un aspetto gradevole, ma anche per consentire una certa tranquillità e sicurezza a chi vi abita o vi passeggia. Ho presentato un’interrogazione all’Assessore ai Lavori Pubblici per denunziare l’insufficienza dell’attuale illuminazione pubblica della città, l’estremo ritardo con cui vengono posti in essere i necessari interventi di manutenzione e sostituzione e la vetustà di molti lampioni da ritenersi non più idonei alla loro funzione ed anche abbastanza pericolosi”. Così in una nota il consigliere comunale di ‘Prima Benevento’, Rosetta De Stasio.

“Ho chiesto, pertanto, all’Assessore di incontrare in tempi brevi la società Artistica srl, che gestisce la pubblica illuminazione della città, per concordare un piano di interventi e valutare la possibilità di integrare i punti luce e riammodernare quelli esistenti, laddove necessario.

Nell’interrogazione ho anche chiesto di sapere che fine hanno fatto i lampioni storici che arredavano i giardini Piccinato del Viale degli Atlantici e quelli ubicati in piazza Roma.

Per i primi non si hanno notizie da oltre 7 anni, per gli altri da oltre 2 anni. Trattandosi di lampioni di un certo pregio e valore, appare indispensabile che l’Amministrazione dia conto alla cittadinanza circa il destino di questi beni, che, evidentemente, non possono essere scomparsi nel nulla. Fanno parte della storia della nostra città, ed è giusto rinvenirli e riposizionarli in modo opportuno.

Mi auguro – aggiunge la De Stasio – di avere risposta quanto prima, anche perché alcune zone della città sono effettivamente poco, o per niente, illuminate, mentre in altre sono più i lampioni fulminati che quelli in funzione, come segnalato da molti cittadini. In verità sarebbe opportuno prendere in considerazione l’idea più ampia di modificare l’impianto di illuminazione generale, posizionando lampioni diversi e più consoni all’architettura della città, soprattutto in alcune parti.

Oltre alle mura longobarde, ritengo debba essere illuminata anche la città, non solo per i turisti, ma anche e soprattutto per chi la abita e la vive quotidianamente. Anche questo sarebbe un grande passo verso l’obiettivo di avere una città più vivibile, più moderna, più attrattiva, più decorosa. Spesso piccoli e semplici interventi possono donare un aspetto migliore, senza necessariamente ricorrere sempre a “grandi opere”, conclude l’esponente dell’opposizione.

Annuncio

Correlati

redazione 2 giorni fa

Benevento, i consiglieri Pd lanciano l’allarme sicurezza: ‘Basta emergenze, servono più controlli e chiarezza sul Parco De Mita’

Giammarco Feleppa 2 giorni fa

Dal Comune 40mila euro per la mensa Caritas. I numeri che preoccupano: oltre 14mila pasti serviti nei primi 6 mesi del 2026

redazione 2 giorni fa

Riunione Pnrr a Palazzo Mosti, tecnici confermano uno stato d’attuazione superiore alla media nazionale

Giammarco Feleppa 2 giorni fa

Ex Bar Strega, le luci restano spente: anche il secondo bando del Comune va deserto

Dall'autore

redazione 4 ore fa

A Benevento Città Spettacolo la presentazione in anteprima dell’opera “Voci dal Nilo”

redazione 6 ore fa

Benevento Città Spettacolo, applausi per lo spettacolo teatrale “Mater Mediterranea”

redazione 6 ore fa

Incendi nel Fortore, Errico: “Subito più operatori AIB, la Regione rafforzi i presidi sul territori”

redazione 7 ore fa

Dugenta compie 70 anni e guarda al futuro: “L’Isola delle Storie” per trasformare il paese in un laboratorio di cultura

Primo piano

redazione 6 ore fa

Incendi nel Fortore, Errico: “Subito più operatori AIB, la Regione rafforzi i presidi sul territori”

redazione 7 ore fa

Dugenta compie 70 anni e guarda al futuro: “L’Isola delle Storie” per trasformare il paese in un laboratorio di cultura

redazione 10 ore fa

Raddoppio Telesina, la protesta degli espropriati: ‘Terreni occupati, indennità ancora da pagare e cantieri fermi’

Giammarco Feleppa 10 ore fa

“San Domenico respira”, il 4 settembre la mobilitazione dei residenti contro i miasmi dell’impianto di biometano

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content