fbpx
Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

POLITICA

Europee: chi sarà in campo oltre Barone? Ipotesi ‘rosa’ per Mastella, nessuna candidatura sannita in vista per i big

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

L’ormai annunciata candidatura di Luigi Barone con la Lega rappresenterà la grande novità delle prossime elezioni europee, almeno per il contesto politico sannita. L’ex presidente dell’Asi correrà con il Carroccio per guadagnarsi uno dei 18 seggi (sui 76 riservati all’Italia) che dovrebbero essere assegnati alla Circoscrizione Meridionale (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia).

E nessun dubbio: se la Lega fosse ancora ai livelli di gradimento di cinque anni fa Barone potrebbe già prenotare il primo volo per Bruxelles. Nel 2019, infatti, sospinto dall’effetto Salvini (che solo pochi mesi dopo avrebbe messo piede al Papeete e buttato a mare il governo gialloverde) il partito che propone nel suo simbolo l’immagine di Alberto da Giussano raccolse al Sud uno strabiliante 23,46%, portandosi a casa ben 5 Eurodeputati (l’ultimo dei quali era Vincenzo Sofo, 32mila preferenze, poi passato a Fratelli d’Italia).

Altri tempi. Oggi per la Lega, nel Mezzogiorno, l’obiettivo realistico è eleggere due europarlamentari: servirà una percentuale tra l’8 e il 10%. Impresa non semplice ma neanche proibitiva: il Carroccio dovrà correre più forte rispetto alle ultime politiche: 6,5 la percentuale fatta segnare nel 2022 considerando le sei regioni comprese nella Circoscrizione per le Europee.

Insomma: per l’elezione Barone deve sperare almeno di portare a casa la seconda piazza nel listino di diciotto candidati. La partita è aperta e il diretto interessato è già in campagna elettorale: a breve inaugurerà anche la sua prima sede elettorale nel Beneventano. E se è vero che in un collegio da circa 11 milioni di aventi diritto al voto (ma a recarsi alle urne nel 2019 furono poco meno di sei milioni di elettori) non basteranno i voti del Sannio a far scattare il seggio è anche vero che buona parte del suo gruzzoletto di preferenze Barone dovrà racimolarlo giocoforza nella sua provincia. Gli torneranno certamente utili i rapporti e le amicizie sul territorio (dove l’ultimo numero uno di Ponte Valentino opera da diversi anni) ma ad aiutarlo potrebbe essere anche la scarsa concorrenza local.

A cento giorni dalla presentazione delle liste, infatti, la sensazione è che non arriverà alcuna discesa in campo tra gli esponenti sanniti di Fratelli d’Italia, Forza Italia e Partito Democratico. Discorso a parte il Movimento Cinque Stelle che dovrebbe affidarsi alle primarie online ma che comunque conta su un voto che prescinde dalle candidature. Qualcosina, allora, potrebbe muoversi nelle liste minori.

L’unico vero competitor territoriale, però, con ogni probabilità arriverà dalle fila mastelliane. Stretto il patto con Matteo Renzi, ‘Noi di Centro’ esprimerà un nome nella lista che comprenderà Italia Viva. Lo farà per dare maggiore sostanza alla candidatura di Nicola Caputo o di un consigliere regionale di Iv qualora l’attuale assessore all’Agricoltura della giunta De Luca dovesse decidere di passare la mano.  Chi candiderà Mastella? Di recente il sindaco non ha escluso una sua partecipazione diretta alla battaglia elettorale ma è una ipotesi che convince poco. Più facile – soprattutto se Caputo sarà in campo – una candidatura ‘rosa’. Sandra Lonardo? Improbabile. Le strade più praticabili conducono a una amministratrice di palazzo Mosti e ancor di più della provincia: occhio, allora, a Marcella Sorrentino, proprio la scorsa settimana designata presidente di ‘Noi di Centro’. Nomina che i soliti beneinformati leggono come una pre-investitura.  

 

Annuncio

Dall'autore

Antonio Corbo 12 ore fa

‘Amici dei Musei’, al via il nuovo corso: “La priorità? Santa Sofia, non è patrimonio della Curia ma dell’Umanità”

Antonio Corbo 2 giorni fa

Ok all’apertura di nuove farmacie in Campania: ci sono Montesarchio, Sant’Agata, San Giorgio del Sannio e Telese

Antonio Corbo 5 giorni fa

L’UniFortunato compie 18 anni. Il fondatore Colarusso racconta la nascita e guarda al futuro: “Il sogno? Un corso di laurea in Medicina”

Antonio Corbo 6 giorni fa

Numeri da record e grande attesa per CampaniAlleva 2024: “Sarà l’anno della consacrazione”

Primo piano

redazione 7 ore fa

Pietrelcina, più ordine e decoro nei luoghi di San Pio: scattano divieti per le attività commerciali

redazione 7 ore fa

Ancora miasmi in zona Ponte Valentino, l’opposizione: ‘Verifiche urgenti e necessarie per accertare fonte’

redazione 8 ore fa

Questione Aree Interne, i vescovi presentano la lettera ‘La sfida impossibile’

Christian Frattasi 12 ore fa

Suicidi in carcere, anche a Benevento un presidio per sensibilizzare la società e la politica sul tema

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content