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Sindacati

Riabilitazione e residenze sanitarie, il prossimo 27 febbraio sciopero regionale della Cgil

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“La Funzione Pubblica CGIL Campania, in data 18 Ottobre, ha proclamato lo sciopero del personale per sensibilizzare la Regione Campania a prendere provvedimenti di contrasto al dumping contrattuale nel settore della sanità privata accreditata ex art. 26 e delle residenze sanitarie assistite. In quella data la Regione Campania garantì l’apertura di un tavolo di approfondimento della questione che non è mai stato convocato. Nel frattempo molte cose sono accadute”. Così in una nota le segreterie della Cgil regionale.

“In primo luogo -spiegano -, il mondo imprenditoriale ha incrementato l’offensiva attraverso la modifica dei contratti collettivi di lavoro in tutto il territorio campano che se in una prima fase ha riguardato circa 600 lavoratori, oggi coinvolge 1300 professionisti sanitari di tutto il territorio e rischia di allargarsi a tutto il settore (con provvedimenti di licenziamento di circa 30 lavoratori che hanno rifiutato il passaggio ad un contratto peggiorativo). Inoltre, altre Regioni hanno deliberato atti amministrativi finalmente volti a garantire i diritti dei pazienti innanzitutto e, con essi, quelli delle lavoratrici e dei lavoratori del settore contrastando in maniera decisa il dumping contrattuale. Infine, la Regione Campania, dopo lo sciopero indetto dalla CGIL lo scorso 16 dicembre nel quale ha trovato ampio spazio la protesta delle lavoratrici e dei lavoratori del settore con un partecipatissimo presidio (circa 600 professionisti) sotto Palazzo Santa Lucia, ha approvato e pubblicato sul Burc n. 108 la Legge Regionale di cui all’oggetto avente a tema “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione finanziario per il triennio 2023 – 2025 della Regione Campania – Legge di stabilità regionale 2023”.

Nelle more – prosegue la nota – la FP CGIL proclamava, in data 21 Novembre 2022, lo stato di agitazione del personale di cui sopra. La Legge, all’articolo 6, prevede interventi in materia di politiche sanitarie introducendo disposizioni per il contrasto al dumping contrattuale nel Servizio sanitario regionale. Si tratta di disposizioni fortemente volute dalla CGIL e dalla FP CGIL e che sono giunte dopo quasi due anni di mobilitazione e di interlocuzione costante e proficua con rappresentanti del Consiglio regionale. Le modalità applicative dell’articolo devono essere individuate dalla Giunta con propria deliberazione. In vista della deliberazione di tali modalità, la CGIL e la FP CGIL ed il mondo imprenditoriale che non agisce dumping contrattuale hanno ritenuto fondamentale, così come avvenuto in altre analoghe realtà del territorio nazionale, l’attivazione di relazioni sindacali cui va garantita la necessaria continuità in ordine alle tematiche di cui sopra e, dunque, l’apertura di un confronto sulle scelte da compiere in ossequio alla Legge ed in particolar modo in riferimento alla tutela dei lavoratori impiegati nelle strutture del settore della riabilitazione ex art. 26 e non solo che svolgono un servizio di pubblico interesse delicato sotto l’aspetto della complessità dell’attività e dell’esperienza che devono aver acquisito sul campo. Per tale motivo in data 4 Gennaio esclusivamente come Organizzazione Sindacale ed in data 11 Gennaio insieme agli imprenditori è stato chiesto un incontro alla Regione Campania per avviare le relazioni sindacali di cui sopra.
Nonostante i solleciti formali ed informali a tutt’oggi nessuna risposta è pervenuta.

Pertanto – conclude la Cgil -, nel prendere atto della situazione e del mancato avvio delle relazioni sindacali la CGIL Campania e la Funzione Pubblica Cgil della Campania, vista la proclamazione dello stato di agitazione dello scorso 21 Novembre, ritengono inevitabile la proclamazione di uno sciopero di tutto il personale della sanità privata accreditata impegnato nella riabilitazione ex art. 26 (ivi compreso quello delle strutture ospedaliere) e nelle residenze sanitarie assistite per il giorno Lunedì, 27 Febbraio 2023, per l’intera giornata lavorativa. In occasione della giornata di sciopero si terrà una manifestazione con sit in presso la sede della Direzione Generale per la Tutela della Salute e Coordinamento del Sistema Sanitario Regionale della Regione Campania alla quale è prevista la partecipazione di 1000 persone”.

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