Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

POLITICA

Autonomia, Pedicini: ‘Medici sempre più poveri al Sud, si prepara maxi esodo verso gli ospedali del Nord’

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

“Con l’autonomia differenziata, il sacrosanto diritto alla salute e alle cure sanitarie sarà sempre più una chimera per chi è nato e risiede nel Mezzogiorno d’Italia. Se già da anni, stando ai recenti report di Gimbe e Demoskopika, un bambino nato in regioni come la Campania ha un’aspettativa di vita inferiore di quasi cinque anni rispetto a chi è nato in Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna, con la riforma annunciata da Lega e Partito Unico del Nord questa speranza si ridurrà sensibilmente”. Lo denuncia il parlamentare europeo del Gruppo Efa (Alleanza libera europea) e segretario del Movimento Equità Territoriale, il sannita Piernicola Pedicini.

“Il sistema sanitario ridisegnato dalla bozza Calderoli – sottolinea Pedicini – cancellerebbe di fatto la contrattazione collettiva definita, a livello nazionale, sulla base di accordi tra sindacati dei medici e Governo centrale, consegnando di fatto alle regioni carta bianca su compensi e indennità da erogare ai camici bianchi che operano nelle loro strutture ospedaliere. Dunque, le regioni più ricche potranno permettersi di pagare buste paga più alte. Discorso simile per le scuole di specializzazione, i cui posti non saranno più determinati dal ministero della Salute, ma dalle regioni.

Si contribuirebbe così a favorire un esodo senza precedenti di medici e specializzandi verso i nosocomi del Nord, sguarnendo di personale specializzato e di giovani talenti gli ospedali del Meridione, che già sono da anni alle prese con una atavica carenza di organico. Come Movimento Equità Territoriale – annuncia il segretario del Met – ci batteremo al fianco dei sindacati dei medici e delle associazioni di categoria, perché non venga ulteriormente leso un diritto costituzionalmente garantito e affinché la vita e la morte di un cittadino non debba più dipendere dal territorio in cui vive”.

Annuncio

Correlati

redazione 8 ore fa

Pronto Soccorso del San Pio, Alessandro Rosa: «Basta puntare il dito contro chi lavora in prima linea»

redazione 4 giorni fa

Matera: “Con Manovra più risorse per i medici di pronto soccorso, opportunità per il San Pio”

Giammarco Feleppa 2 settimane fa

San Pio, il Pronto Soccorso non resta scoperto: prorogati sei medici – tre sono pensionati – fino a fine anno

redazione 1 mese fa

Torrecuso, dal 1° ottobre un nuovo studio medico a servizio della comunità. Il sindaco Iannella: “Una risposta concreta ai cittadini”

Dall'autore

redazione 8 ore fa

Pronto Soccorso del San Pio, Alessandro Rosa: «Basta puntare il dito contro chi lavora in prima linea»

redazione 8 ore fa

San Leucio del Sannio, eletto il nuovo direttivo del Forum dei Giovani: Valerio Russo coordinatoreIn arrivo

redazione 11 ore fa

Casa Riformista incontra Fico: “Confermiamo sostegno e fiducia, ma più coinvolgimento nelle scelte”

redazione 12 ore fa

Convitto ‘Giannone’ di Benevento, dal prossimo sarà istituto il Liceo delle Scienze Umane

Primo piano

redazione 8 ore fa

Pronto Soccorso del San Pio, Alessandro Rosa: «Basta puntare il dito contro chi lavora in prima linea»

redazione 12 ore fa

Convitto ‘Giannone’ di Benevento, dal prossimo sarà istituto il Liceo delle Scienze Umane

redazione 13 ore fa

Pronto soccorso del San Pio, la dg Morgante a Mastella: «Nessuna interruzione nella presa in carico dei pazienti»

redazione 16 ore fa

«Deve presentarsi al Comando»: la Municipale mette in guardia i cittadini da possibili truffe

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content