Home CULTURA Artelesia, successo per la serata di gala: stasera si chiude con Pasotti

Artelesia, successo per la serata di gala: stasera si chiude con Pasotti

Una serata all’insegna dei grandi nomi, dello spettacolo e dei premi. Si avvia alla conclusione la 14esima edizione del Social Film Festival Artelesia che oggi vivra’ l’ultimo atto di questa edizione. Ma intanto resta ancora l’eco della serata di ieri che ha visto ancora grandi nomi dello spettacolo dare vita a una serata piena di sorprese. Al teatro Comunale proiezione dei film in concorso, mentre al San Marco, per la rassegna Back to School, proiezione del film ‘Corro da te’ di Riccardo Milani con Pierfrancesco Favino, Miriam Leone, Pietro Sermonti, Vanessa Scalera e Pilar Fogliati, prodotto da Wildside e Vision Distribution, la stessa casa che ha distribuito il film. Alla fine della proiezione, i ragazzi, poi, hanno avuto l’opportunità’ di incontrare gli attori Michela Andreozzi e Massimiliano Vado. Infine premio dedicato a Enza Cappabianca, supporter del festival e studentessa esemplare scomparsa a inizio settembre.

Dalle 16 alle 19, appuntamento al Caffè’ dell’Orto di Casa Betania per il laboratorio di formazione cinematografica per bambini a cura du Alessandra Atzori dal titolo ‘Dal taumatropio al cinema d’azione’. Alle 18, grande curiosità per l’anteprima nazionale ‘Il Principe di Melchiorre Gioia’, di Andrea Castoldi con Valeria Bonalume, Silvio Cavallo, Marco Speziali, Marcella Magnoli, Valentina Scuderi, prodotto e distribuito da CF-Film di Andrea Castoldi. Presente in sala l’attore Silvio Cavallo. Il clou nella serata di gala con tantissimi ospiti di primo piano. Gli onori di casa affidati a Michela Andreozzi che ha visto sfilare sul palco Jenny De Nucci, Max Nardari, Attilio Fontana, Clizia Fornasier, Massimiliano Vado, tra i tanti. E la scelta di Michela Andreozzi non è casuale. La presenza della brava e preparata regista e attrice sottolinea ancora di più il focus del festival sul cinema come messaggio sociale e inclusivo a 360 gradi. La serata di gala è stata anche l’occasione per l’assegnazione dei premi, suddivisi per sezioni.

Per la sezione DivAbili, i cortometraggi in concorso erano: ‘Dedicato al Cinema’ di Marco Cucurnia, ‘Anna’ di Vincenzo Palazzo. Proprio quest’ultimo si ‘ aggiudicato il premio di miglior cortometraggio, mentre alla produzione di Cucurnia è andato il premio di miglior regia. A Daria Morelli il riconoscimenti di miglior attrice.

Passo successivo la premiazione dei finalisti della sezione Filmmaker Cortometraggi. Il premio ‘Giambattista Assanti’ è andato l’’Ultimo fascista’ di Giulia Magda Martinez. Il premio di miglior regia e’ andato a Max Nardari per ‘Ritorno al presente’, premiati anche gli attori Attilio Fontana e Clizia Fornasier. Il miglior cortometraggio ‘Leggero Leggerissimo’ di Antimo Campanile e per lo stesso film vincono il premio Socal Film Festival Corrado Taranto e Francesco Maria Losco. Menzione speciale, sempre per la categoria Filmmaker, per ‘Without you’ di Sergio Falchi.

Tre finalisti per la categoria Filmmaker lungometraggi. Il premio alla miglior sceneggiatura e’ andato a ‘Rondinella’ di Domenico De Ceglia. La miglior regia a ‘Paper Dreams’ di Claudio D’Elia. Miglior lungometraggio a ‘Io sono Vera’ di Beniamino Catena. Il premio Social Film Festival Artelesia se lo aggiudica ‘Il principe di Melchiorre Gioia’, proiettato in anteprima nazionale al Festival. 

Il festival, ogni anno, ha un occhio di riguardo nei confronti dei talenti sanniti emergenti. In questo senso, va accolto con soddisfazione il premio a Emilio Fallarino.

Andando avanti con la premiazione, spazio alla sezione Filmmaker lungometraggi stranieri. Riconoscimento che e’ andato a ‘It’s not over’ di Alessandro Riccardi e per la stessa pellicola e’ stata premiata come migliore attrice Weronika Rosati. Fuori concorso e premio Social Film Festival Artelesia a Marco Simon Puccioni e Giampiero Preziosa per ‘Il filo invisibile’. Per la sezione Cortincarcere se lo aggiudica ‘Cuore’ di Pierpaolo De Mejo, mentre il premio Antinoo Movie va al corto ‘Ziti’ di Rocco Buonvino.

Ma la serata non e’ stata di soli premi. Spazio anche alle emozioni e allo spettacolo. In primis, il toccante videomessaggio di Francesco Tomasiello, ideatore della manifestazione e capace di emozionare grazie alla sua idea di perfetta coniugazione tra la diffusione della cultura cinematografica e la solidarietà e inclusione sociale. Le due idee sulle quali si poggia il Social Film Festival. Altro momento toccante la premiazione di Francesco Maria Losco, bambino ipovedente, che ha saputo toccare il cuore di tutti i presenti. Emozioni e cinema, come l’intervento della Modern Dance School, o le parole in musica del duo Fontana-Fornasier, protagonisti nel duetto Terra 2. Senza dimenticare l’idea di felicità nelle parole della Andreozzi e di Vado. Consegnata da parte dei direttori artistici, Susanna Maurandi e Antonio Di Fede, una targa a Vittoria Schisano. 

L’attrice Vittoria Schisano ha reso particolarmente  importante il momento della consegna del premio Antinoo Movie istituito dall’arcigay di Napoli che è andato a Ziti di Rocco Buonvino, enfatizzando il valore della diversità e dell’inclusione:  “In questo momento così delicato il cinema assume un ruolo fondamentale per educare è sensibilizzare lo spettatore alla ricchezza che la diversità porta con sé”. Premiata anche la madrina Jenny De Nucci. La serata è stata completamente tradotta nella lingua dei segni italiana (LIS) dalla bravissima Alessia Sabarese. Una serata indimenticabile, proprio come doveva essere il gala del Social Film festival.

Ma non finisce qui, resta ancora la chiusura che sarà affidata questa sera, a Giorgio Pasotti. L’intervista spettacolo chiuderà la 14esima edizione ma la giornata è piena di altri appuntamenti.

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