fbpx
Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

ECONOMIA

Asi, maxi bolletta da 53mila euro per depuratore: ‘Serve aiuto Regione o si ferma tutto’

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

Dai circa 13mila euro del luglio dello scorso anno ai 53mila del 2022. La crisi energetica e il conseguente aumento dei prezzi delle utenze mordono anche il Sannio ed in particolare la zona Asi. I dati allarmanti, per quanto riguarda il costo di funzionamento dell’impianto di depurazione di Ponte Valentino, sono stati rivelati questa mattina nel corso di una conferenza stampa del presidente Luigi Barone, alla presenza del sindaco, Clemente Mastella, e del presidente della Provincia, Nino Lombardi.

Le utenze per l’impianto, che serve il 99% delle aziende insediate nel consorzio, sono moltiplicate di circa 5 volte creando un forte allarme per il pagamento della maxi bolletta. “Il rischio – ha spiegato Barone – è il fermo del depuratore che porterebbe con sé lo stop alla produzione”. Il problema riguarda circa 60 aziende per un totale di 2mila dipendenti.

L’appello, dunque, è alla Regione e al Governo per ottenere un trasferimento straordinario di fondi per evitare il distacco delle utenze. E’ ovvio che il problema riguarda il mese di luglio, ma si protrarrà fino al prossimo ottobre con l’auspicio che i costi possano rientrare su cifre abbordabili. Una grana che per ora non inficia il lavoro che l’Asi sta portando avanti con Zes e hub logistico: “Ci sono investimenti in arrivo con un paio di gruppi internazionali, che a breve riveleremo, che hanno fatto domanda di insediamento – ha spiegato il presidente – . Resta però la problematica che va necessariamente risolta”. Per questo, nei prossimi giorni è in programma un nuovo vertice con gli imprenditori, Confindustria e la Camera di Commercio.

Intanto, il caro bollette coinvolge anche il settore pubblico con il sindaco Mastella che è tornato a chiedere maggiore attenzione ai consumi alle famiglie sannite ed ha annunciato che l’accensione dei termosifoni sarà posticipata di una settimana. Con alcuni fondi covid, invece, si proverà a sostenere economicamente i cittadini più in difficoltà.

C’è anche la volontà di rallentare l’impatto dell’energia sui conti di Palazzo Mosti con la riduzione dell’illuminazione dei monumenti ed anche quella pubblica, conciliandola con la sicurezza. La richiesta alle famiglie, infine, è quella di abbassare di qualche grado la temperatura in casa.

Annuncio

Correlati

redazione 1 giorno fa

Città Spettacolo, Mastella: ‘Costi dei cantanti lievitati, vedremo come fare. Da De Luca residui di fondi’

redazione 6 giorni fa

Fsc, Barone (Lega): “Risorse già sbloccate, inutile l’incontro politico promosso da Anci Campania”

redazione 1 settimana fa

Omicidio a Pannarano, Mastella: “Atto cainesco e agghiacciante, ma è errato associarlo al nome della città”

redazione 1 settimana fa

Fondi Fsc, Mastella a Fitto e De Luca: “Fate presto, il conto della diatriba lo pagano i sindaci e i territori”

Dall'autore

redazione 3 ore fa

Aree interne tra realtà e rigenerazione: “Questione che non riguarda soltanto il Sud, ora tocca alla politica”

redazione 4 ore fa

Andrea Sannino il 25 luglio a Puglianello per la festa patronale

redazione 5 ore fa

Aziende di eccellenza, premio “Imprese stellari”: doppio riconoscimento per Sidersan

redazione 6 ore fa

Tocco Caudio e Frasso Telesino, ancora disagi con l’erogazione idrica

Primo piano

redazione 3 ore fa

Aree interne tra realtà e rigenerazione: “Questione che non riguarda soltanto il Sud, ora tocca alla politica”

redazione 4 ore fa

Andrea Sannino il 25 luglio a Puglianello per la festa patronale

redazione 5 ore fa

Aziende di eccellenza, premio “Imprese stellari”: doppio riconoscimento per Sidersan

redazione 10 ore fa

Giunta, ok al progetto definitivo ‘Un albero per abitante’

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content