Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

Salute

Gepos, terminata settimana contro violenza su donna: ‘Continueremo a esserci per tutte loro’

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

Adesione alla settimana contro la violenza sulla donna, offerta di servizi sanitari e colloqui psicologici gratuiti: questi gli impegni, concreti, assunti dalla Casa di Cura telesina e che non termineranno con il trascorrere di queste giornate.

“Quello che ci auguriamo di diventare, per le vittime femminili di violenza, è presenza – ha affermato la dottoressa Marcella De Vizia, direttrice della clinica -. Vogliamo che tutte sappiano di poter trovare aiuto, in qualunque momento, da noi. Vogliamo che sappiano che quando arriverà il coraggio di sottrarsi alla spirale di violenza ci sarà qualcuno pronto ad accoglierle. Tra quei qualcuno, noi”.

“In queste donne – ha spiegato la dottoressa Giulia Brescia, psicologa clinica, psicoterapeuta cognitivo-comportamentale e terapeuta EMDR – c’è molta paura di denunciare per due fattori. Il primo consiste nella vergogna che l’accaduto emerga: molto spesso loro si sentono addirittura colpevoli di quello che accade in casa. Il secondo è un fortissimo senso di solitudine: hanno il terrore di ritrovarsi senza il loro carnefice, l’uomo che usa loro violenza, perchè hanno terrore di ritrovarsi sole. Come possiamo aiutarle? Offrendo loro la garanzia di un percorso dopo la denuncia. Il mio lavoro è aiutarle a prendere consapevolezza della loro situazione, delle loro paure, e soprattutto aiutarle a costruire dentro di sé la capacità di poter scegliere, decidere per la loro vita. Vedete: in qualche modo è come se queste donne, senza il loro compagno, che poi è il loro carnefice, si sentissero perse. Oltre un aspetto di debolezza economica, in una buona fetta di casi, c’è la loro personalità, ci sono situazioni di vita delicate alle spalle. Con questi uomini diventa una sorta di incastro perfetto. Per questo è basilare non lasciarle sole”.

La Casa di Cura Gepos, nell’ottica dell’implementazione dei servizi offerti, sta costruendo percorsi dedicati, strettamente sanitari così come psicologici. 

“Quando sentirete il bisogno di chiedere aiuto – ha concluso la dottoressa De Vizia – noi saremo qui ad accogliervi. Non solo oggi. Domani e tutti gli altri”.

Annuncio

Correlati

redazione 2 settimane fa

Rete Donna al decimo Congresso comunità lituane in Italia

Giammarco Feleppa 4 settimane fa

Donne, innovazione e agricoltura: a Benevento la sfida per il futuro con la Comunità del Cibo

redazione 1 mese fa

GEPOS, ex dipendenti: “Ricevuta solo una parte del TFR”

redazione 2 mesi fa

Vertenza Gepos: CGIL, UIL e CISL chiedono un confronto immediato. “Basta silenzi, pronti a scendere in piazza”

Dall'autore

redazione 6 ore fa

Benevento, scontro tra un van e un trattore sulla Tangenziale Ovest

redazione 7 ore fa

Ficomirrors, la consigliera provinciale D’Afflitto: ‘Uniti per difendere il futuro di Morcone e dell’Alto Tammaro’

redazione 8 ore fa

Colpo in una gioielleria di Telese Terme. Il post dei titolari: ‘Calpestati i sacrifici di una vita. Barcolliamo, ma non molliamo’

redazione 9 ore fa

Sorrentino (NdC) replica al Pd: “Hai voglia ad incontrarsi, senza Noi di Centro campo largo è il Vicolo Stretto del Monopoli”

Primo piano

redazione 6 ore fa

Benevento, scontro tra un van e un trattore sulla Tangenziale Ovest

ntr24admin 7 ore fa

Code di trattori e camion ai caselli autostradali, CIA Benevento: “Su agroalimentare a rischio gli approvvigionamenti”

redazione 8 ore fa

Colpo in una gioielleria di Telese Terme. Il post dei titolari: ‘Calpestati i sacrifici di una vita. Barcolliamo, ma non molliamo’

Gianrocco Rossetti 9 ore fa

Il Pd beneventano chiama a raccolta la ‘rive gauche’ e attacca Mastella: conferenze mensili e candidato sindaco condiviso

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content