fbpx
Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

Salute

Gepos, terminata settimana contro violenza su donna: ‘Continueremo a esserci per tutte loro’

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

Adesione alla settimana contro la violenza sulla donna, offerta di servizi sanitari e colloqui psicologici gratuiti: questi gli impegni, concreti, assunti dalla Casa di Cura telesina e che non termineranno con il trascorrere di queste giornate.

“Quello che ci auguriamo di diventare, per le vittime femminili di violenza, è presenza – ha affermato la dottoressa Marcella De Vizia, direttrice della clinica -. Vogliamo che tutte sappiano di poter trovare aiuto, in qualunque momento, da noi. Vogliamo che sappiano che quando arriverà il coraggio di sottrarsi alla spirale di violenza ci sarà qualcuno pronto ad accoglierle. Tra quei qualcuno, noi”.

“In queste donne – ha spiegato la dottoressa Giulia Brescia, psicologa clinica, psicoterapeuta cognitivo-comportamentale e terapeuta EMDR – c’è molta paura di denunciare per due fattori. Il primo consiste nella vergogna che l’accaduto emerga: molto spesso loro si sentono addirittura colpevoli di quello che accade in casa. Il secondo è un fortissimo senso di solitudine: hanno il terrore di ritrovarsi senza il loro carnefice, l’uomo che usa loro violenza, perchè hanno terrore di ritrovarsi sole. Come possiamo aiutarle? Offrendo loro la garanzia di un percorso dopo la denuncia. Il mio lavoro è aiutarle a prendere consapevolezza della loro situazione, delle loro paure, e soprattutto aiutarle a costruire dentro di sé la capacità di poter scegliere, decidere per la loro vita. Vedete: in qualche modo è come se queste donne, senza il loro compagno, che poi è il loro carnefice, si sentissero perse. Oltre un aspetto di debolezza economica, in una buona fetta di casi, c’è la loro personalità, ci sono situazioni di vita delicate alle spalle. Con questi uomini diventa una sorta di incastro perfetto. Per questo è basilare non lasciarle sole”.

La Casa di Cura Gepos, nell’ottica dell’implementazione dei servizi offerti, sta costruendo percorsi dedicati, strettamente sanitari così come psicologici. 

“Quando sentirete il bisogno di chiedere aiuto – ha concluso la dottoressa De Vizia – noi saremo qui ad accogliervi. Non solo oggi. Domani e tutti gli altri”.

Annuncio

Correlati

redazione 2 giorni fa

‘Il femminismo moderno rovina le famiglie e non eleva le donne’: bufera per l’omelia a San Leucio del Sannio

redazione 4 settimane fa

Decennale Casa Rifugio “Viola”: gli alunni del Montalcini portano in scena “L’Amore non ha lividi”

Alberto Tranfa 1 mese fa

Qualità della vita delle donne: il Sannio resta primo per imprese rosa, ma peggiorano occupazione giovanile e sport

redazione 1 mese fa

Montorsi, piazza San Donato si colora di fiori e memoria: grande partecipazione per l’evento contro la violenza di genere

Dall'autore

redazione 7 ore fa

Avanti-PSI: “Con Maraio il Sannio avrà una marcia in più. Turismo di qualità per accendere i riflettori sul territorio”

redazione 7 ore fa

Coldiretti: “Massima collaborazione con la nuova Giunta regionale”

redazione 7 ore fa

NdC: ” Da FI modestia politica raggelante, noiosa e insignificante”

redazione 7 ore fa

Sant’Agata de’ Goti, nella frazione Bagnoli bambini e anziani uniti da lettura e solidarietà

Primo piano

redazione 9 ore fa

Benevento, sequestrati oltre 200 kg di fuochi d’artificio illegali

redazione 11 ore fa

Regione, ufficializzata la nuova Giunta: Bonavitacola unico riconfermato. Vicepresidente Mario Casillo

redazione 13 ore fa

Maria Carmela Serluca assessore regionale all’Agricoltura. Mastella: “Delega in settore chiave, grazie al presidente Fico”

redazione 13 ore fa

Mastella: “Il 2026 sarà un anno straordinario per Benevento, città a misura d’uomo e con servizi di qualità”

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content