Ammontano complessivamente a 400mila euro le risorse che la Regione Campania destina al Comune di Benevento per le attività culturali per il prossimo anno.
In particolare, sono previsti 250 mila euro per la programmazione del Teatro Comunale, che attualmente è in fase di ristrutturazione e non ha ancora un direttore artistico, e 150 mila euro per la programmazione degli eventi turistici di rilevanza internazionale che, al momento, non è dato sapere.
Inoltre, sono stanziati ben 2 milioni di euro che saranno affidati dalla Regione per la valorizzazione del patrimonio Unesco Itinerari Culturali Campani 2020, di cui potrà beneficiare anche il sito Unesco beneventano.
Gli stanziamenti rientrano nel piano di azione per la cultura e il patrimonio culturale 2021 nell’ambito più ampio del Piano Strategico Cultura e Beni Culturali deliberato nei giorni scorsi dalla giunta regionale per un importo complessivo riguardante tutto il territorio regionale di 37.386.000,00 euro a valere sulle risorse del Programma Operativo Complementare 2014/2020.
La stessa cifra di 250 mila euro è stata destinata per i teatri comunali di Avellino e Caserta, mentre per la programmazione del Teatro Verdi di Salerno è stata stanziata la cifra di un milione e mezzo di euro a cui si aggiunge una somma di risorse della stessa entità per Luci d’artista 2021 sempre destinate al Comune di Salerno.
Per il Trianon Viviani di Napoli la Regione ha deliberato lo stanziamento di 200 mila euro; per la Fondazione del Teatro San Carlo di Napoli 4 milioni di euro e per il Mercadante 2 milioni di euro.
Per quanto riguarda, invece, la programmazione degli eventi turistici di rilevanza internazionale al Comune di Napoli sono stati destinati 400 mila euro, a quello di Salerno 300 mila euro, a quello d Caserta 200 mila euro e a quello di Avellino 150 mila euro come per Benevento.
Se da un lato c’è da rilevare una
evidente differenza nella distribuzione delle risorse tra le varie
città capoluogo della Campania con una forte concentrazione su
Salerno e Napoli, c’è da constatare per quanto riguarda la città di
Benevento che la Regione dà i fondi ma gli enti preposti ancora non
hanno individuato le linee programmatiche per le attività del Teatro
comunale né previsto eventi di rilevanza internazionale.
Uno sfalsamento, non solo di tipo temporale, tra procedure burocratico-amministrativo e quelle decisionali, che domina ancora una volta lo scenario cittadino e che rischia di annullare i benefici e i vantaggi in termini di sviluppo socio-economico e produttivo del territorio che la cultura, in senso generale, può determinare.
Un’annosa questione quella della
programmazione del Teatro Vittorio Emanuele di Benevento, meglio noto
come Teatro Comunale, che dopo anni di chiusura al pubblico,
attualmente è in fase di ristrutturazione e non ha ancora un
direttore artistico che ha il compito proprio di curare, organizzare
e redigere progetti di spettacoli e di eventi e scegliere gli
artisti.
‘Prima della fine della consiliatura, ovvero a primavera inoltrata, la riapertura del Teatro’, secondo quanto riferito da Palazzo Mosti, che ha precisato che ‘il Comune non ha competenze in merito in quanto i lavori di ristrutturazione sono gestiti dal Provveditorato alle Opere Pubbliche della Campania.’
‘Apprendo con soddisfazione e con gioia la notizia giunta dalla Regione. 400 mila euro tra fondi per il teatro e per gli eventi possono rilanciare dal punto di vista culturale il nostro territorio’ – ha dichiarato, invece, l’assessore agli Spettacoli, Alfredo Martignetti.
‘Fondi considerevoli per strutturare un ampio programma culturale – ha aggiunto, precisando: ‘Adesso mi confronterò con il sindaco e con l’assessore alla Cultura, all’Unesco e al Turismo, Rossella Del Prete, per iniziare a lavorare sulla questione.’