fbpx
Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

SOCIETA'

Unifortunato, progetto per monitorare le navi con Intelligenza Artificiale e satelliti

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

Riconoscere e monitorare le navi in mare, grazie all’Intelligenza artificiale e ai radar ad apertura sintetica a bordo dei satelliti: questo l’obiettivo del progetto internazionale al quale partecipa l’Università Giustino Fortunato di Benevento che sarà finanziato dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA) attraverso la piattaforma “The Open Space Innovation”.

Il titolo del progetto è “Advanced Maritime Targets Recognition from SAR images exploiting target’s micro motions and AI” e vi partecipa, in qualità di co-investigator, Pia Addabbo, responsabile del corso di Laurea in ‘Scienze e Tecnologie dei Trasporti’ dell’Unifortunato. Insieme alla Prof.ssa Addabbo, il Prof. Danilo Orlando (Professore Associato di Telecomunicazioni all’Università Niccolò Cusano) e il Dr. Filippo Biondi (esperto radar presso il Ministero della Difesa) saranno corresponsabili della supervisione tecnica del progetto, il cui coordinamento è affidato al Prof. Carmine Clemente, dell’Università scozzese di Strathclyde.

L’obiettivo del progetto è esplorare il modo in cui l’intelligenza artificiale potrebbe essere combinata con immagini radar satellitari per individuare imbarcazioni e per rilevare e riconoscere le loro attività.  

L’idea proposta consiste “nella capacità di estrarre le “micro-motion”, ossia piccole vibrazioni prodotte ad esempio dai motori delle imbarcazioni, e di classificarle grazie all’utilizzo di tecniche di Intelligenza Artificiale (AI)” spiega la Prof.ssa Addabbo. Il progetto ha una durata prevista di 36 mesi e prevede un finanziamento da parte dell’ESA in totale di 70.000 euro. 

La convalida degli algoritmi verrà eseguita sui dati reali dei satelliti Sentinel-1 del programma Copernicus, gestito da Commissione europea e Agenzia ESA, e della costellazione Cosmo-SkyMed, promossa e finanziata da Agenzia Spaziale Italiana (ASI) in cooperazione con il ministero della Difesa. I satelliti di entrambi i programmi, infatti, sono equipaggiati con radar ad apertura sintetica (SAR), un sistema di rilevamento attivo in grado di emette e ricevere impulsi di onde radio per creare immagini molto dettagliate della superficie osservata. Questo tipo di radar può funzionare sempre e ovunque, in qualsiasi condizione di luce e indipendentemente dalla copertura nuvolosa. Lavorando sotto la divisione dell’ESA, i ricercatori svilupperanno un algoritmo che utilizza l’intelligenza artificiale per classificare le navi nelle immagini SAR.

Le tecniche di classificazione basate sulle micro-motion rendono molto interessante l’utilizzo di sistemi SAR satellitari, poiché gli obiettivi che presentano micro-movimenti possono essere riconosciuti autonomamente, senza la collaborazione attiva del target stesso. Questa caratteristica rende tali tecniche adatte a contrastare attività illecite”, osserva la Prof.ssa Addabbo.

Avendo a disposizione una grande quantità di dati satellitari, è possibile pensare di utilizzare efficacemente sistemi di intelligenza artificiale, addestrati al riconoscimento di questi segnali lasciati dalle navi nei dati radar, che renderebbero il controllo delle imbarcazioni in mare sempre più esteso e automatico. 

L’algoritmo avrà molte applicazioni, tra cui la possibilità per le autorità di monitorare le navi da pesca per prevenire la pesca eccessiva. Si valuterà la possibilità di riconoscere anche le navi che trafficano esseri umani e quindi di contrastare l’immigrazione clandestina; queste navi spesso non portano alcun sistema di localizzazione, oppure, viaggiano con sistemi contraffatti e, come è ben noto, possono provocare ingenti perdite di vite umane in mare.

Annuncio

Correlati

redazione 2 mesi fa

I vantaggi della stampa 3D: cosa la rende la scelta vincente

redazione 2 mesi fa

Benevento, il 10 maggio il Career day all’Unifortunato: circa 60 le aziende coinvolte

redazione 2 mesi fa

A Sant’Agata de’ Goti corso di formazione politica “Res Publica”: “Non bisogna avere paura dell’AI”

Antonio Corbo 2 mesi fa

L’UniFortunato compie 18 anni. Il fondatore Colarusso racconta la nascita e guarda al futuro: “Il sogno? Un corso di laurea in Medicina”

Dall'autore

redazione 11 ore fa

Amorosi, c’è la nuova giunta Cacchillo: Roscia vice sindaco e assessore. Nell’esecutivo anche Parente

redazione 11 ore fa

Riverberi: domani a Castelpoto il concerto di Eugenio Finardi

redazione 11 ore fa

Avvio contrattazione al Comune di Montesarchio: soddisfazione della CISL FP Irpinia Sannio

redazione 11 ore fa

‘Come la luce dell’alba’, la Napoli degli anni settanta nel libro di Pio Russo Krauss: “Un uomo di fede deve stare dalla parte degli ultimi”

Primo piano

Christian Frattasi 26 minuti fa

Una pizza ‘Made in Sannio’ surgelata e di qualità: la storia di Bottega Russo, azienda che ora punta ai mercati internazionali

Giammarco Feleppa 10 ore fa

Benevento ricorda Esther, vittima della schiavitù della strada: 8 anni fa fu uccisa con 5 colpi di pistola e gettata sui binari

redazione 12 ore fa

Udc: Cesa nomina Antonio Verga commissario provinciale

redazione 17 ore fa

Benevento, fermati senza patente e a bordo di uno scooter rubato: denuncia e foglio di via per due 19enni

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content