Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

ECONOMIA

Campania, produzione castagne in ripresa: “E’ il momento del rilancio commerciale”

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

La produzione di castagne nei territori della Campania si presenta in ripresa: secondo una stima dell’Associazione castanicoltori campani, quest’anno il raccolto è stimato tra i 270mila ed i 300mila quintali con una Produzione lorda vendibile agricola che potrebbe superare i 45 milioni di euro.

Se tali dati previsionali trovassero conferma, la Campania realizzerebbe una ripresa produttiva compresa tra il 66 ed il 67,5% del potenziale produttivo regionale, attestato tra i 400mila e 450mila quintali dei primi anni 2000.

Nei circa 16.000 ettari di castagneti da frutto presenti in Campania, la produzione prima del cinipide galligeno del castagno (Dryocosmus kuriphilus) coinvolgeva oltre 5.000 aziende agricole e circa 30 aziende di trasformazione.

Secondo l’Associazione castanicoltori campani “le difficoltà commerciali che incontrerà la filiera nelle prossime settimane sono legate ad aver perso, in questi anni, quote di mercato in favore di altri paesi emergenti, in primis Spagna, Portogallo e Turchia. L’andamento dei prezzi metterà a dura prova gli operatori della filiera”.

Il presidente di Confagricoltura Campania, Rosario Rago, commenta “Confagricoltura Campania prende atto di questa stima sulla ripresa produttiva: sono dati che sicuramente vanno ancora valutati con prudenza e che, al tempo stesso, suggeriscono come sia giunto il momento del rilancio commerciale della castagna della Campania, che deve vedere la Regione Campania schierata in prima fila al fianco dei castanicoltori.”

SANNIO – L’andamento produttivo nelle diverse aree della Campania – secondo l’Associazione castanicoltori della campani – è positivo nonostante il clima torrido e la forte siccità dei mesi estivi. Nella provincia di Benevento, dove la castanicoltura è presente in pochi comuni (Pietraroja, Cusano Mutri, Pannarano, Montesarchio, Vitulano) l’andamento risulta particolarmente positivo con una produzione che in molte zone supera l’80%.

CAUSE DELLA RIPRESA – Secondo l’Associazione castanicoltori campani “L’anno 2017 per la filiera castanicola campana può rappresentare l’anno della svolta. Il cinipide galligeno del castagno (Dryocosmus kuriphilus) inizia a essere domato dal suo insetto antagonista, il Torymus sinensis. Ad aprile 2017 le attività di monitoraggio, effettuato su oltre 100 comuni della Campania davano una buona presenza dell’insetto antagonista. La lotta biologica avviata 5 anni fa inizia a dare i primi importanti risultati”.

Secondo Confagricoltura Campania esistono anche altri e forse più robusti motivi che giustificano tale ripresa: ”A cominciare da un inverno molto freddo e nevoso, che in montagna ha messo le piante completamente a riposo, consentendo una ripresa vegetativa molto spinta ed è anche da valutare la capacità delle piante di difendersi da sole dalle avversità – spiega Mario Miano, 220 ettari di castagneto in Roccadaspide, che aggiunge – inoltre il freddo ha sicuramente decimato le muffe e i bachi delle cidie, pertanto il prodotto ottenuto è di relativa buona qualità”.

Il freddo può aver anche avuto un altro effetto e proprio sul cinipide del castagno: “Le femmine sfarfallano dalle galle tra giugno e luglio – ricorda Paolo Di Palma, direttore di Confagricoltura Campania – ma le larve sono presenti nelle gemme dall’estate precedente e la formazione di ghiaccio e la neve in abbondanza a gennaio 2017 possono in molti casi aver sterilizzato le gemme, impedendo la formazione delle galle e il successivo sfarfallamento del fitofago”.

In molti areali posti in prossimità di querceti – inoltre – si è anche osservato un notevole miglioramento delle condizioni dei castagneti confinanti, forse raggiunti da altri insetti antagonisti, presenti in natura sulle querce e che parassitizzano i cinipidi che attaccano normalmente il genere Quercus.

Annuncio
Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Correlati

redazione 2 mesi fa

Piano Forestale Regionale, Confagricoltura Benevento: “Ora servono investimenti adeguati”

redazione 2 mesi fa

Confagricoltura Benevento, approvato il rendiconto 2025 ed eletti i nuovi vicepresidenti

redazione 10 mesi fa

Regionali, gli auguri di Confagricoltura Benevento ai nuovi eletti

redazione 11 mesi fa

Novello & Castagne: il gran finale di “Ottobre diVino” incanta lo Strega Foyer

Dall'autore

redazione 5 ore fa

Avanti Psi, cresce il radicamento nel Sannio: aderisce anche il sindaco di Foiano Giuseppe Ruggiero

redazione 5 ore fa

Mensa scolastica, Botticella (PD): “I genitori dei bambini meritano una risposta subito”

redazione 5 ore fa

Appia Day, domenica il Traiano Velo Club guida un viaggio nel tempo da Benevento a Montesarchio

redazione 6 ore fa

Riqualificata via Panoramica, il sindaco Caporaso: ‘La cura del lago di Telese è un investimento per tutto il Sannio’

Primo piano

Gianrocco Rossetti 5 ore fa

Riunione di maggioranza a Palazzo Mosti, Mastella richiama tutti all’impegno costante: nessuna crepa per le indagini giudiziarie

redazione 7 ore fa

Caso Santamaria e presunti fondi alla politica, Mastella: “Mai riguardato me o Noi di Centro”

redazione 8 ore fa

Rogo Airola, proseguono i controlli: trovate diossine oltre i limiti in un campione di erba per il pascolo

redazione 9 ore fa

Mensa scolastica, vertice a Palazzo Mosti: fissati i criteri di priorità per le iscrizioni oltre il termine

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content