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Sindacati

Decadenza Cataudo all’Asea, la Uil attacca la Provincia: “Serve intervento di Alfano”

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“Com’è ormai noto da qualche giorno, il Segretario generale della Provincia di Benevento, Franco Nardone, nella sua qualità di Responsabile della Trasparenza e dell’Anticorruzione, ha dichiarato la decadenza di Alfredo Cataudo, Presidente dell’Azienda Speciale Agenzia Sannita per l’energia e l’ambiente (ASEA), Società partecipata dalla Provincia. Il provvedimento è stato assunto con i poteri previsti dal decreto legislativo n. 39 del 2013, e precisamente per la violazione dell’art. 7 dello stesso Decreto.

Nel decreto di Nardone prot. n. 5979 del 19.07.2016 si legge che Cataudo è divenuto Presidente dell’Azienda Speciale nel luglio 2014, quando ancora non erano trascorsi i due anni dalla cessazione della carica di consigliere provinciale (marzo 2013), durante i quali anni non avrebbe dovuto, a mente del decreto n. 39/2013, assumere incarichi da parte dello stesso Ente. Se queste motivazioni fossero valide anche i consiglieri di Ge.Se.Sa. spa, Giuseppe Molinaro e Umberto Panunzio, non potrebbero ricoprire la carica in quanto consiglieri comunali (ente con oltre 15.000 abitanti) ancora in carica quando nominati dall’uscente sindaco di Benevento Fausto Pepe”.

“Al di là di ogni ulteriore considerazione – osserva Fioravante Bosco (Uil Av/Bn) – resta il fatto che nei confronti dell’amico Alfredo Cataudo è stata fatta una vera e propria porcata! Se le motivazioni della provincia di Benevento fossero valide, Cataudo non avrebbe dovuto assurgere al ruolo di presidente dell’ASEA. Invece, prima ce l’hanno messo, e dopo che il presidente Cataudo aveva ben rivalutato e risanato l’Azienda, portandola in attivo, l’hanno fregato come avviene nei peggiori regimi totalitari. Questa Provincia, da due anni la peggiore d’Italia quanto a democrazia e modo di comportarsi, non finirà mai per stupirci: serve un intervento deciso del prefetto Galeone e del ministro dell’Interno Alfano per mettere fine a questa ingloriosa pagina di giustizialismo unidirezionale”.

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