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Percorsi formativi per giovani detenuti, ecco il progetto “Libera Rete”

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Impegno civico, partecipazione attiva, cooperazione e promozione di attività che avvicinino i giovani alle istituzioni questi sono gli obiettivi  del progetto Libera Rete finanziato nell’ambito del Piano Azione Coesione “Giovani no profit” dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazional.

Il progetto è stato avviato lo scorso giugno ed è stato promosso dalla cooperativa sociale Social Lab76 in partenariato con l’Istituto Penitenziario Minorile di Airola e l’Ufficio Esecuzioni Penali Esterne di Benevento.

Sono stati attivati percorsi formativi e occupazionali fra i giovani, detenuti ed ex detenuti, o comunque giovani “a rischio” con l’intenzione di creare un’attività economica sostenibile. Infatti proprio presso l’Istituto Penitenziaro Minorile di Airola ha preso forma un vero e proprio laboratorio di smontaggio e recupero di apparecchiature elettriche ed elettroniche.

Quindi non solo coesione e partecipazione attiva ma anche recupero e riciclo. Per i giovani detenuti è un percorso di formazione professionale nell’area  del riciclo di apparecchiature elettroniche.

Un progetto che mira ad un aiuto socio – economico, offrendo concrete opportunità occupazionali ed è un percorso di prevenzione rispetto alla possibilità di recidive, diffondendo  e testimoniando la legalità e incidendo in quei sistemi refrattari diffusi in Regione Campania, soprattutto sulla gestione dei rifiuti.

All’interno della Casa Circondariale di Airola, si è creata un’ officina del recupero, attraverso attività di cernita delle apparecchiature, disassemblaggio, trattamento e riciclo, offrendo sia assistenza tecnica per riparazione tablet e sia manutenzione e assistenza tecnica relativa ad hardware e software.

Il progetto ha la durata di due anni, e prevederà, dopo la formazione,  delle borse lavoro finanziate dalla Fondazione italiana Charlemagne per l‘inserimento nell’attività operativa. Un’occasione di crescita sociale, professionale e civica, liberandosi dalla trappole illecite sostenendo processi di legalità e sostenibilità.

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