fbpx
Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

Sindacati

Incendi, per la Fai Cisl è colpa della mancata programmazione e prevenzione

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

Sull’emergenza incendi che sta devastando ettari di vegetazione in Campania, la Fai Cisl Sannita è intervenuta con la seguente nota. “Questi incendi  hanno una causa ben precisa, la mancanza di Programmazione e Prevenzione! Le istituzioni preposte, devono tornare a collocare il sistema forestale tra le priorità d’intervento, con particolare riguardo alla prevenzione e al debellamento degli incendi boschivi, attraverso un complesso di opere mirate al presidio e alla prevenzione, e il tutto deve essere affidato e gestito da Enti e personale specializzato con esperienza nel settore…gli operai idraulico forestali! Era facile presagire ciò che, purtroppo, puntalmente si verifica. Il duplicarsi degli incendi boschivi nel Sannio e non solo, è cosa conclamata.

Come FAI CISL, da sempre abbiamo messo in evidenza che il territorio ha bisogno di manutenzione e prevenzione costante, non a singhiozzo. Nessuno ci si preoccupa prima, per evitare queste cosidette “calamità naturali!” Quindi, occorrono maggiori investimenti, con programmi a lungo termini, legato soprattutto all’utilizzo degli addetti del settore: i lavoratori forestali ex L.R. 11/96. Da tempo abbiamo lanciato l’allarme, ma non abbiamo avuto nessun riscontro. La necessaria e dovuta programmazione, è mancata, l’esiguità del personale e la carenza in alcuni casi anche dei mezzi, ha impietosamente amplificato il danno.

Le istituzioni locali, Comunità Montane e Provincia, in verità hanno dovuto gestire l’emergenza, nell’emergenza. In alcuni Enti e non solo nel Sannio, il servizio AIB ancora non è attivo al 100%, oltre ad operare anche con poche unità. Gli Enti, unitamente al sindacato avevano segnalato alle istituzioni tale problematica che tale numero era esiguo, e quindi il servizio AIB poteva essere inadeguato…inefficiente…ma abbiamo registrato solo silenzi… da parte di tutti…. Sugli incendi boschivi, è intervevuta anche l’istituzione ecclesiale tramite l’attento intervento del Cardinale Sepe, il quale giorni fa, ha stigmatizzato ritardi e discrasie continue che hanno aggredito e distrutto l’ambiente montano e non risolto a tutt’oggi l’atavico problema occupazionale nel settore forestale. Troppi ritardi, negligenze ed inefficienze, ed insoportabili alle quali le istituzioni dovrebbero prestare molta più attenzione nel prossimo futuro, sia in termini di prevenzione che di concreta operosità nel territorio.”

Annuncio
Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Correlati

redazione 2 settimane fa

Incendio alloggio Acer: 34enne ai domiciliari con braccialetto elettronico

redazione 1 mese fa

Incendio alloggio Acer in via Bonazzi, 34enne a processo a fine marzo

redazione 2 mesi fa

Sant’Angelo a Cupolo, domenica la comunità di Montorsi si stringe nel silenzio e nella preghiera per le vittime di Crans-Montana

redazione 3 mesi fa

Capodanno, notte di lavoro per i pompieri: incendio distrugge tetto di una casa a Montesarchio

Dall'autore

Giammarco Feleppa 4 ore fa

Colpo di scena al Conservatorio di Benevento: il voto per la direzione si riapre a sorpresa con un ricorso al Tar

redazione 4 ore fa

‘Benvenuto in Salute’, anche la Municipale protagonista all’incontro del liceo classico ‘Giannone’

Giammarco Feleppa 4 ore fa

Benevento, taglio del nastro per la Fiera di San Giuseppe

redazione 5 ore fa

Apollosa, inaugurata mostra “L’avventura dell’Esistere”

Primo piano

Giammarco Feleppa 4 ore fa

Colpo di scena al Conservatorio di Benevento: il voto per la direzione si riapre a sorpresa con un ricorso al Tar

Giammarco Feleppa 4 ore fa

Benevento, taglio del nastro per la Fiera di San Giuseppe

redazione 7 ore fa

Epatite A, ordinanza del Comune di Benevento per contenere e annullare il rischio di contagio

Alberto Tranfa 8 ore fa

Acqua: a Benevento bollette tra le più basse d’Italia, ma resta nodo dispersione

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content