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Masiello : “C’è bisogno di una Filiera agricola tutta italiana”

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Si è tenuto oggi a Napoli il vertice della Coldiretti con gli imprenditori provenienti da tutte le province e regioni italiane per discutere e formulare proposte concrete tese a favorire la ripresa economica nelle campagne.

“Siamo la principale organizzazione agricola in Italia ed in Europa – ha dichiarato il vice presidente nazionale Gennaro Masiello – e per questo abbiamo il dovere di formulare una proposta concreta di lungo periodo perché siamo consapevoli che le norme nella finanziaria sono necessarie, ma non sufficienti a garantire in futuro un reddito adeguato agli agricoltori.

Questo stiamo facendo con il nostro progetto operativo per una “Filiera agricola tutta italiana” che ha come obiettivo di sostenere il reddito degli agricoltori eliminando le distorsioni e tagliando le intermediazioni con l’offerta attraverso la rete di consorzi agrari, cooperative, farmers market, agriturismi e imprese agricole di prodotti alimentari al cento per cento italiani firmati dagli agricoltori al giusto prezzo. Ridurre la forbice dei prezzi che moltiplicano di cinque volte dal campo alla tavola significa – ha sostenuto il vice presidente della Coldiretti – garantire un reddito adeguato agli imprenditori agricoli e acquisti convenienti alle famiglie italiane che avranno anche l’opportunità di poter comperare prodotti realmente Made in Italy, in attesa che le Istituzioni si decidano finalmente a rendere obbligatoria l’indicazione in etichetta dell’origine degli alimenti che consenta una chiara identificazione dei prodotti sugli scaffali dei supermercati”. 

Sulla questione dei Consorzi Agrari, infine, il presidente Masiello ha precisato: “Abbiamo sostenuto la nascita dell’holding degli agricoltori italiani che ha come protagonista il sistema dei Consorzi Agrari che sviluppa un fatturato di  3 miliardi di euro su 1300 punti di vendita ai quali fanno riferimento 300mila imprese agricole e un numero crescente di cittadini interessati dall’acquisto di prodotti alimentari genuini della filiera agricola italiana. Consorzi Agrari d’Italia consente la creazione di una rete efficiente di servizi su tutto il territorio nazionale, a partire dal sud, di tipo tecnico-commerciale, finanziario, logistico, ma anche nelle nuove energie agricole e la concentrazione dell’offerta per la commercializzazione delle produzioni con la possibilità di una presenza diretta sul mercato di prodotti agroalimentari “firmati dagli agricoltori” per aumentare il valore aggiunto del settore”.

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