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Ex Trotta Bus, la Filt Cgil rilancia la battaglia: “Restituire ai lavoratori le somme trattenute per il mancato preavviso”
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“Non vogliamo che passi tutto in sordina, come se qualcuno si fosse dimenticato di quello che è accaduto ai lavoratori di Trotta Bus». La Filt Cgil Avellino-Benevento torna sulla vertenza degli ex dipendenti dell’azienda che fino al 31 luglio scorso ha gestito il trasporto pubblico locale nel capoluogo sannita. A rilanciare la battaglia è il segretario Giuseppe Anzalone.
Al centro della contestazione ci sono le trattenute applicate da Trotta Bus alle ultime competenze, giustificate dall’azienda con il presunto mancato rispetto del periodo di preavviso da parte dei lavoratori al momento del passaggio di cantiere. Una richiesta infondata secondo il sindacato che ha inviato diffide e messe in mora senza ricevere risposte adeguate.
Ma l’attenzione del sindacato si sposta anche sulla nuova gestione del trasporto pubblico cittadino. Dal primo agosto il servizio è passato ad Air Campania attraverso un affidamento in via emergenziale, disposto dal Comune di Benevento per assicurare la continuità del servizio in attesa della definizione del contratto di servizio. Su questo punto Anzalone chiama direttamente in causa Air Campania, Palazzo Mosti e Regione Campania, chiedendo di fare chiarezza sulla durata del regime emergenziale e sulle prospettive occupazionali. Il segretario denuncia canche situazioni di demansionamento e conseguenti decurtazioni economiche che avrebbero interessato alcuni lavoratori con il nuovo assetto organizzativo.
Le dichiarazioni nel servizio video

