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Cautano, il Consiglio comunale apre alla consultazione popolare sul futuro del mercato
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Il Consiglio comunale di Cautano ha approvato, a fine luglio, il nuovo Regolamento comunale per la consultazione della popolazione, uno strumento destinato a disciplinare il coinvolgimento dei cittadini nelle scelte di interesse generale per la comunità e che potrebbe trovare una prima applicazione proprio nell’ipotesi di rilocalizzazione del mercato comunale.
La proposta, presentata dal sindaco Alessandro Gisoldi, è stata approvata con 8 voti favorevoli e 2 contrari, mentre un consigliere risultava assente. Contrari sono stati Giovanni Procaccini e Alfredo Vallarin.
Il provvedimento non decide, dunque, lo spostamento del mercato. Questo è stato chiarito nel corso della discussione consiliare. L’obiettivo dell’atto approvato è piuttosto quello di definire le regole attraverso le quali, in una fase successiva, l’Amministrazione potrà consultare la popolazione sulle questioni di maggiore interesse per il paese.
A sollevare il tema è stato il consigliere Giovanni Procaccini, che ha chiesto se, prima della consultazione, saranno rese pubbliche le proposte relative alla futura organizzazione del mercato e se i cittadini saranno successivamente chiamati a esprimersi. Il presidente del Consiglio, Agostino Orlacchio, ha precisato che la deliberazione in esame riguarda esclusivamente l’approvazione del regolamento e non contiene ancora una scelta sulla futura collocazione del mercato. Le eventuali proposte saranno successivamente sottoposte all’esame del Consiglio comunale.
Un regolamento in nove articoli
Il nuovo regolamento, composto da nove articoli, stabilisce che le consultazioni potranno riguardare questioni di rilevante interesse per la comunità locale e potranno coinvolgere l’intera popolazione oppure specifiche categorie di cittadini, associazioni e organizzazioni interessate.
La partecipazione potrà avvenire sia online, attraverso moduli o questionari pubblicati sul sito istituzionale, sia in forma cartacea, mediante moduli disponibili presso il Comune o altri luoghi individuati dall’Amministrazione.
Particolare attenzione viene riservata alla trasparenza: prima dell’avvio di una consultazione dovrà essere pubblicato un avviso contenente l’oggetto della consultazione, il periodo di svolgimento, le modalità di partecipazione e i riferimenti dell’ufficio comunale competente. La durata non potrà essere inferiore a 15 giorni.
Il regolamento prevede inoltre che il Comune renda disponibile la documentazione necessaria a consentire ai cittadini di comprendere la questione sottoposta a consultazione.
Un parere dei cittadini, ma non vincolante
Uno degli aspetti centrali del provvedimento è la natura consultiva e non vincolante della partecipazione popolare.
L’esito della consultazione non sostituirà quindi la decisione degli organi comunali, ma costituirà un elemento di valutazione nelle successive determinazioni dell’Amministrazione. I risultati dovranno essere raccolti e sintetizzati in una relazione finale, da pubblicare sul sito istituzionale entro 30 giorni dalla conclusione della consultazione.
L’organo competente dovrà inoltre esaminare gli esiti prima di assumere la decisione definitiva e, qualora scelga di discostarsi dagli orientamenti emersi, dovrà darne conto nella motivazione dell’atto conclusivo.
È proprio questo il passaggio che potrebbe assumere particolare rilievo nel confronto sul futuro del mercato comunale: prima della decisione definitiva, l’Amministrazione potrà acquisire formalmente il punto di vista della cittadinanza e degli interessi coinvolti.
Il mercato resta al centro del confronto
La deliberazione, quindi, non stabilisce né una nuova sede né un nuovo assetto del mercato. La questione della rilocalizzazione resta aperta e dovrà essere affrontata con un successivo percorso amministrativo.
Il regolamento crea però lo strumento attraverso il quale il Comune potrà sottoporre alla cittadinanza una proposta e raccoglierne osservazioni, suggerimenti e orientamenti.
Il presidente Orlacchio ha ribadito in aula la disponibilità dell’Amministrazione a prendere in considerazione contributi e suggerimenti. La discussione sul mercato, pertanto, si sposta ora dalla fase regolamentare a quella delle proposte concrete, che dovranno essere portate all’attenzione del Consiglio comunale.
La seduta si è conclusa anche con l’approvazione dell’immediata eseguibilità della deliberazione, con lo stesso risultato della votazione principale: 8 favorevoli, 2 contrari e nessun astenuto.
Cautano avrà dunque a disposizione un nuovo strumento di partecipazione destinato a rendere più strutturato il confronto tra Amministrazione e cittadini sulle scelte che riguardano il futuro della comunità.



