Medio Calore
Cultura nei piccoli comuni: si studia un progetto per valorizzare Apice Vecchia
Ascolta la lettura dell'articolo
Il Comune di Apice scommette sulla cultura come leva di rilancio territoriale e guarda al futuro partendo dalla propria identità storica. Con una delibera approvata all’unanimità, la Giunta comunale ha dato il via libera alla partecipazione all’avviso pubblico “Cultura nei piccoli comuni – Edizione 1”, promosso dal Ministero della Cultura, aprendo così la strada alla presentazione di una proposta progettuale ambiziosa e articolata.
L’iniziativa ministeriale, rivolta ai centri con meno di 25 mila abitanti, punta a sostenere progetti capaci di valorizzare il patrimonio culturale materiale e immateriale, rafforzare la coesione sociale e generare nuove opportunità di sviluppo economico. Un’occasione che l’amministrazione apicese ha deciso di cogliere, individuando nella memoria e nella rigenerazione urbana i pilastri della propria candidatura.
Al centro del progetto c’è infatti Apice Vecchia, il borgo storico segnato dal terremoto del 1962 e oggi simbolo di un patrimonio da recuperare e reinterpretare. L’idea è quella di trasformare questo luogo in un laboratorio di cultura contemporanea, capace di coniugare memoria storica, innovazione e partecipazione della comunità.
Non si tratta però di un’iniziativa isolata. Il Comune ha già avviato un percorso di collaborazione con altri enti del territorio, coinvolgendo Melito Irpino, Montecalvo Irpino e Sant’Arcangelo Trimonte, pronti a entrare nel partenariato istituzionale. A supporto scientifico del progetto ci sarà anche l’Università degli Studi del Sannio, attraverso il Dipartimento DEMM, a testimonianza della volontà di costruire un’iniziativa solida e qualificata.
Per la fase di progettazione, l’amministrazione si affiderà all’Associazione Luogarìa – Culture & Territori, che curerà ideazione, redazione e coordinamento tecnico-scientifico della candidatura, oltre al supporto nella costruzione della rete di partner.
La delibera approvata rappresenta, per ora, un atto di indirizzo politico-amministrativo. I successivi passaggi operativi saranno affidati agli uffici competenti, chiamati a predisporre e presentare il progetto nei tempi previsti dall’avviso.
L’obiettivo è chiaro: trasformare la cultura in un motore di rinascita per Apice, valorizzando le radici storiche e creando nuove prospettive di sviluppo. Una sfida che guarda al passato per costruire il futuro, con la consapevolezza che nei piccoli comuni si custodisce una parte fondamentale dell’identità del Paese.



