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San Pio e Pascale, rinnovata per altri due anni la collaborazione oncologica all’ospedale di Sant’Agata de’ Goti
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Prosegue il percorso di integrazione sanitaria tra l’Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale “San Pio” di Benevento e l’Istituto Nazionale Tumori IRCCS “Fondazione G. Pascale” di Napoli. Proprio questa mattina il direttore generale del nosocomio sannita, Maria Morgante, ha preso formalmente atto del rinnovo dell’Accordo Interaziendale che disciplina le attività oncologiche, chirurgiche e cliniche svolte presso il Presidio Ospedaliero Sant’Alfonso Maria de’ Liguori di Sant’Agata de’ Goti.
L’intesa rappresenta la prosecuzione di un progetto strategico avviato dalla Regione Campania nel maggio 2023, che aveva destinato all’Istituto Pascale l’intero secondo piano dell’ospedale saticulano, con una dotazione di 24 posti letto dedicati alle attività oncologiche, chirurgiche e cliniche. Una scelta nata con l’obiettivo di rafforzare l’offerta sanitaria specialistica nelle aree interne e di avvicinare ai cittadini del Sannio e dell’Alto Casertano servizi ad alta complessità normalmente concentrati nei grandi centri urbani.
Il precedente accordo, sottoscritto nel gennaio 2024, aveva durata biennale ed è scaduto l’8 gennaio scorso. Dopo un confronto tecnico tra le due aziende sanitarie, culminato nello scambio di osservazioni e integrazioni nei primi giorni di giugno, il nuovo testo è stato firmato digitalmente dai direttori generali dei due enti e garantirà la continuità delle attività per ulteriori due anni.
Tra i punti qualificanti dell’accordo viene confermato l’utilizzo da parte del Pascale dell’intero secondo piano del presidio ospedaliero caudino, oltre alla disponibilità esclusiva di una sala operatoria all’interno del blocco chirurgico. Una seconda sala resta nella piena disponibilità del San Pio, mentre una terza sarà utilizzata per la gestione delle urgenze chirurgiche di entrambe le strutture.
Confermato anche il modello organizzativo che prevede la collaborazione tra le due aziende per ridurre la mobilità sanitaria passiva e abbattere le liste d’attesa. L’accordo apre infatti alla possibilità di sviluppare ulteriori percorsi condivisi tra i professionisti del San Pio e quelli del Pascale, con particolare attenzione alla presa in carico dei pazienti oncologici.
Sul piano dei servizi di supporto, l’AORN San Pio continuerà a garantire all’Istituto napoletano l’accesso alla diagnostica per immagini attraverso agende dedicate, mentre il personale impiegato nelle attività oncologiche, chirurgiche e cliniche resterà prevalentemente a carico del Pascale. Le infrastrutture informatiche saranno invece mantenute separate e gestite direttamente dall’IRCCS partenopeo.
L’intesa definisce anche gli aspetti economici della collaborazione. Il Pascale rimborserà trimestralmente al San Pio i costi effettivamente sostenuti per l’utilizzo di strutture e servizi. La stima annuale dei costi supera il milione di euro e comprende manutenzione, utenze, pulizie, sanificazione, supporto logistico e personale della diagnostica per immagini, con successivi conguagli sulla base delle spese realmente sostenute.
Con il rinnovo dell’intesa, San Pio e Pascale consolidano dunque una collaborazione che punta a rafforzare la rete oncologica campana, offrendo ai cittadini del territorio un accesso più vicino e qualificato alle cure specialistiche e contribuendo al potenziamento del presidio ospedaliero di Sant’Agata de’ Goti come polo di riferimento per l’assistenza oncologica nelle aree interne della Campania.




