Scuola
L’IIS Alberti-Virgilio protagonista alla Maker Faire Caserta 2026: tecnologia e inclusione al centro del progetto e-Nable
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Si è conclusa con un bilancio decisamente positivo la prima partecipazione dell’IIS “Alberti-Virgilio” di Benevento alla Maker Faire Caserta 2026, l’evento dedicato all’innovazione e alla cultura maker che si è svolto il 30 e 31 maggio negli spazi del Villaggio dei Ragazzi di Maddaloni.
In collaborazione con e-Nable Italia, l’istituto sannita ha presentato il progetto “Stampa 3D a portata di mano: a scuola con e-Nable Italia, tra etica e STEAM”, ricevendo grande interesse da parte dei visitatori e degli altri espositori presenti alla manifestazione.
Durante la due giorni, gli studenti Sofia Carletta, Alexander Cioici, Irene Grande, Gaetano Groutas, Andrea Rainone e Vanessa Renna, accompagnati dai docenti Fabiano Romano e Andrea Falcone e dal coordinatore Alberto Navatta, referente di e-Nable Italia e dell’Energy Family Project, hanno illustrato il lavoro svolto all’interno del FabLab scolastico “Art Lab”.
Particolare attenzione è stata dedicata alla realizzazione di dispositivi open source stampati in 3D destinati a bambini e persone con amputazioni, un’attività che coniuga competenze tecnologiche, formazione e forte valore sociale.
Tra i momenti più significativi della manifestazione, l’incontro con le famiglie dell’Energy Family Project e con i bambini destinatari dei dispositivi realizzati dagli studenti. In questa occasione, la scuola ha ricevuto una targa commemorativa quale riconoscimento per l’impegno profuso come primo e-Nable Point scolastico d’Italia.
Grande emozione ha suscitato anche la conoscenza di Niccolò, un bambino che ha immediatamente conquistato il cuore degli studenti e dei docenti. Proprio a lui sarà destinata la prossima “kinetic hand” realizzata dall’Art Lab, una promessa che rafforza il valore umano e inclusivo del progetto.
La partecipazione alla Maker Faire Caserta si è rivelata inoltre un’importante opportunità di confronto con altre realtà impegnate nel campo dell’innovazione tecnologica e della didattica laboratoriale. Tra queste, il FabLab Ancona di Gabriele Silvi, il giovane maker Francesco Lauritano, appena dieci anni, con il suo progetto di robotica educativa e coding, e Giovanni Bernardo, ideatore di Arlok, robot modulare open source stampato in 3D e basato su Arduino.
Spazio anche ai progetti dedicati all’educazione digitale, come “Social Booting: protocollo MindWall”, sviluppato da un team campano di psicologi e programmatori, e alle esperienze scolastiche innovative presentate dall’IIS Carafa-Giustiniani di Cerreto Sannita, con una linea meccatronica automatizzata dotata di PLC e bracci robotici, e dalla Scuola Media di Maddaloni-Convitto Giordano Bruno, che ha esposto “ECOBIN”, una pattumiera intelligente contactless realizzata con Arduino e stampa 3D.
L’istituto beneventano ha voluto inoltre ringraziare gli organizzatori della manifestazione, il KromLabòro Caserta FabLab, per l’accoglienza, la professionalità e la disponibilità dimostrate durante l’evento.
L’esperienza alla Maker Faire Caserta rappresenta per l’IIS “Alberti-Virgilio” un importante punto di partenza. La scuola torna a Benevento con nuove idee, nuove collaborazioni e la convinzione che la tecnologia possa essere uno strumento concreto di inclusione sociale. Con un obiettivo già chiaro: realizzare la prossima mano protesica per Niccolò, trasformando ancora una volta innovazione e solidarietà in un gesto concreto.


