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Il Carafa-Giustiniani protagonista al Maker Faire Caserta: innovazione, sostenibilità e tecnologia conquistano il pubblico
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Grande successo per la partecipazione degli studenti dell’indirizzo Elettronica e Elettrotecnica dell’I.I.S. Carafa-Giustiniani di Cerreto Sannita alla prima edizione del Maker Faire Caserta 2026, uno degli appuntamenti più importanti dedicati all’innovazione tecnologica, alla creatività e alla cultura del “fare”, svoltasi il 30 e 31 maggio presso il Villaggio dei Ragazzi di Maddaloni (CE).
L’evento ha rappresentato un’occasione straordinaria per mostrare il lavoro svolto nei laboratori scolastici e per condividere con il pubblico progetti che coniugano competenze tecniche, sostenibilità ambientale e innovazione digitale.
Gli studenti Raffaele Marino, Piersilvio Tebano, Riccardo Merlo Fiorillo, Guido Di Paola, Giuseppe Iatomasi, Silvio Sette, Simone Santo, Alessandro Areniello, Salvatore Pio Maturo, Nicola Parente, Alessandro Tammaro, Pietro Volpe, affiancati dai loro docenti Maria Assunta Ceccarelli, Davide Squitieri, Alessandra Matarazzo e Filippo Bianco, hanno presentato quattro prototipi che hanno riscosso un notevole interesse da parte dei visitatori e degli altri espositori, ricevendo apprezzamenti per l’originalità delle soluzioni proposte e per l’alto livello tecnico raggiunto.
Tra i progetti più apprezzati figura “Gestione sostenibile delle risorse idriche in vigneto”, un sistema di irrigazione intelligente alimentato da energia solare, progettato per ottimizzare l’utilizzo dell’acqua in agricoltura. Attraverso sensori che monitorano costantemente temperatura, umidità dell’aria e del terreno e livello dell’acqua piovana, il sistema gestisce in modo autonomo l’irrigazione tramite piattaforma Arduino. L’elemento distintivo del progetto è l’utilizzo prioritario dell’acqua piovana raccolta in cisterna, contribuendo così alla riduzione degli sprechi e alla tutela delle risorse idriche.
Grande curiosità ha suscitato anche la “Linea meccatronica di lavorazione e smistamento automatizzata”, una vera e propria linea di produzione in miniatura controllata da un PLC Siemens S7-1200. Il sistema integra sensori, attuatori, robot e sottosistemi elettronici coordinati in tempo reale, consentendo l’automazione delle fasi di alimentazione, lavorazione e smistamento dei prodotti. La presenza di un’interfaccia HMI e di funzionalità di monitoraggio web ispirate ai principi dell’Industrial IoT ha mostrato concretamente le potenzialità delle moderne tecnologie industriali.
Particolare attenzione è stata dedicata al progetto “Sistema di gestione adattiva del microclima in serra”, pensato per migliorare la produttività agricola attraverso il controllo automatico dei parametri ambientali. Grazie all’utilizzo di sensori collegati a un microcontrollore ESP32 e alla comunicazione tramite protocollo MQTT con una piattaforma Node-RED, il sistema è in grado di monitorare e regolare temperatura, luminosità e umidità del terreno. Un aspetto innovativo è la possibilità di selezionare la coltura da coltivare, adattando automaticamente il comportamento della serra alle esigenze specifiche delle piante.
Molto significativo e apprezzato anche il progetto “Bee-watch: tecnologia etica per la biodiversità”, sviluppato per contribuire alla tutela delle api, considerate importanti indicatori della salute degli ecosistemi. Il sistema rileva la presenza degli insetti attraverso il riconoscimento delle frequenze caratteristiche del loro volo, monitora le condizioni ambientali e acquisisce immagini e dati utili alla ricerca scientifica. Una soluzione tecnologica non invasiva che dimostra come le competenze tecniche proprie dell’indirizzo di studi possano essere messe al servizio della salvaguardia ambientale e della biodiversità.
La partecipazione al Maker Faire Caserta si è rivelata molto più di una semplice esposizione di progetti. È stata un’importante occasione di confronto con altre realtà scolastiche, universitarie e professionali, un momento di condivisione di idee, esperienze e competenze che ha offerto agli studenti e ai docenti numerosi spunti di crescita e nuovi stimoli per il futuro.
“Il vivo entusiasmo e l’ampio consenso registrati nel corso della manifestazione testimoniano l’eccellente valore del percorso formativo offerto dal nostro Istituto – ha affermato soddisfatta la Dirigente scolastica Giovanna Caraccio -. Tale successo evidenzia, in modo tangibile, la straordinaria capacità dei nostri studenti di tradurre le competenze teoriche acquisite in aula in applicazioni concrete, innovative e ad alto impatto sociale. Risultati di questa portata confermano la validità della nostra offerta didattica, orientata a formare cittadini consapevoli e professionisti capaci di rispondere con creatività ed efficacia alle sfide della società contemporanea.”
In definitiva, si è trattato di un debutto particolarmente positivo che lascia intravedere nuove opportunità di partecipazione a eventi dedicati all’innovazione, consolidando il ruolo della scuola come laboratorio di idee, tecnologia e sostenibilità.



