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Bullismo e cyberbullismo, il “modello Telesi@” premiato dal Ministero
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mportante riconoscimento per l’Istituto Telesi@ di Telese Terme, diretto dalla prof.ssa Angela Maria Pelosi, selezionato dal Mim tra le scuole italiane che hanno ideato e sperimentato buone pratiche per la prevenzione e il contrasto al bullismo e al cyberbullismo.
Il Telesi@ ha rappresentato la Campania nell’evento del 16 aprile “La scuola ferma i bulli – Esempi di buone pratiche educative”, tenutosi nella sala Aldo Moro del Ministero dell’Istruzione e del Merito, alla presenza del Ministro Giuseppe Valditara.
“Le 21 buone pratiche provenienti dalle scuole che abbiamo conosciuto oggi – ha spiegato il Ministro – dimostrano che gli studenti, insieme ai loro docenti, hanno già in sé la forza e la capacità di sconfiggere il bullismo e la violenza”.
L’iniziativa ha rappresentato uno spazio di confronto e dialogo tra le scuole, valorizzando l’impegno di dirigenti, docenti e studenti nelle azioni di contrasto al bullismo e al cyberbullismo.
La delegazione del Telesi@, composta dalla prof.ssa Rossella Carlo e dagli studenti Elisa Di Cerbo, Leonardo Massaro e Teresa Sparago, ha presentato un contributo video sul progetto “Bullying Stop”, che offre agli studenti la possibilità di diventare content creator della propria scuola. Attraverso attività di peer education, infatti, i ragazzi si confrontano e realizzano contenuti multimediali messi a disposizione dell’intera comunità educante.
Importante l’impatto di tali attività, per le quali il Telesi@ ha ricevuto il riconoscimento, perché contribuiscono a rafforzare l’idea di scuola come comunità educante, creando un canale comunicativo tra studenti, docenti, famiglie e territorio.
Il “Modello Telesi@”, illustrato dagli studenti, è stato adottato e testato dalle scuole aderenti alla Rete Bullyingstop, di cui l’istituto è capofila. La rete coinvolge istituti superiori e comprensivi della provincia di Benevento e punta su una didattica laboratoriale basata su buone pratiche che spaziano dalla gestione delle emozioni all’educazione alla bellezza, fino alla capacità di modellare la propria esistenza. Il progetto si distingue per un’architettura modulare e flessibile, che ne garantisce scalabilità, sostenibilità e continuità nel tempo.
Durante l’incontro, gli studenti hanno consegnato al Ministro Valditara una t-shirt simbolo del gruppo dei peer educator del Telesi@, disegnata dalla studentessa Giulia Garofano. L’opera invita a riflettere non solo sul dolore di chi subisce, ma anche sulla responsabilità di chi osserva.
Al centro della grafica è rappresentata una figura femminile chiusa in se stessa, circondata da una moltitudine di occhi, simbolo di una società che osserva, giudica e spesso isola. Non sono sguardi neutrali, ma presenze attive e opprimenti, che comunicano l’angoscia di chi si sente costantemente esposto.
Il messaggio è racchiuso nella frase: “Your eyes are weapons… choose to be kind” (“I tuoi occhi sono armi… scegli di essere gentile”). Una riflessione forte che sottolinea come anche uno sguardo o l’indifferenza possano ferire, ma allo stesso tempo richiama alla responsabilità individuale e alla possibilità di scegliere la gentilezza.
Proprio la consapevolezza delle proprie azioni è al centro delle attività del Telesi@, che negli anni hanno contribuito a migliorare le relazioni e a rafforzare il rispetto della dignità propria e altrui all’interno della comunità scolastica.



