Comune di Benevento
La proposta di Civico 22 per l’illuminazione di tre piazze suggestive del Triggio
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“L’Amministrazione comunale vuol ristrutturare piazza Tito Maccio Plauto, con l’insolita pavimentazione a imbuto. Quella piazza, insieme a piazza Baccari e allo slargo tra vico I Triggio e via Teatro Romano sono luoghi tra i più affascinanti di Benevento, da trattare con la massima sensibilità e cura. Civico22 propone che a unificare e rendere coerenti quegli spazi sia la luce.
Coperti bene, con pochi amici silenziosi, si passi sotto all’Arco del Sacramento lasciandosi sulla sinistra la mole dell’episcopio. Illumina piazza Manfredi di Svevia, e accoglie i visitatori, la vetrina con molto rosso di un negozio di abbigliamento; l’ingresso sta nell’androne di palazzo Verusio, ecclettico e insolitamente arredato. Dopo aver percorso per metà via Carlo Torre, conviene imboccare vico I Triggio: in uno slargo regolare e ben pavimentato, definito su due lati da caseggiati restaurati di recente, risalta lo sfondocon gli archi in pietra, le mura e le volte in mattoni del Teatro Romano, che una opportuna cancellata mostra in tutta la loro bellezza. Ci si avvicini lentamente, si apprezzino i drammatici contrasti luce-ombra che le mura scabre rivelano, e ci si avvii poi lungo il muro che ora cela alla vista il Teatro, seguendone all’oscuro – perché la via non è illuminata -la linea curva.
Si arriva in una piazza trapezia, costituita dal giardino di Casa Pisani e da quello, particolarissimo ma trascurato, antistante l’abitazione antica che insieme a un ciuffo d’alberi ne costituisce il fondale. Sul fondo della piazza, in una quinta ordinata di abitazioni dai colori pastello, risaltanorare, silenziose attività. La terza piazza, mal illuminata, sta poco distante dal cimitero dei Morticelli, ed è intitolata a Tito Maccio Plauto. Ha forma quadrata con pavimentazione a imbuto di pietra nera, delimitata dafilari di sedute in acciaiocorten; dietro a un muro di cinta, sorprendeun insolito loggiatoretto da esili colonne.
Tre piazze, una diversa dall’altra, uno dentro l’altra, piccoli luoghi magici da percorrere in una sera umida e senza vento, che una illuminazione unitaria e coerente renderebbe imprescindibili. Chiediam oche il prestigioso studio internazionaleche attualmente sta curando l’illuminazione del Teatro, progetti anche quella di questi luoghi”, conclude Civico 22.
Foto: Fabio Melillo (autore del render illuminotecnico)



