Il Comune di Ceppaloni, Città che legge 2024–2026, annuncia che il progetto “Marginalia. Libri e memorie da riscrivere” è stato selezionato e sostenuto dal Centro per il libro e la lettura (CEPELL – Ministero della Cultura) nell’ambito delle iniziative nazionali dedicate alla promozione della lettura.
“Marginalia. Libri e memorie da riscrivere” è un ciclo culturale che, tra luglio e dicembre 2026, animerà Ceppaloni con incontri, letture, convegni, laboratori e performance. Quattro tappe per raccontare ciò che la storia ha dimenticato: le voci femminili, le genealogie popolari, le conoscenze orali, i rituali collettivi. Insieme a scuole, università, associazioni e cittadini, il progetto costruisce un nuovo immaginario fondato su cultura, memoria e partecipazione. Un viaggio nei margini per riscrivere il centro.
Marginalia nasce come progetto di promozione della lettura capace di tenere insieme radicamento territoriale e apertura alla ricerca. Non solo rassegna, ma processo: un percorso che lavora sulla memoria e sull’immaginario come strumenti di cittadinanza culturale, con una forte dimensione partecipativa.
Elemento distintivo del progetto è la collaborazione con l’Università degli Studi del Sannio – Dipartimento DEMM, che contribuisce a dare struttura e metodo al programma attraverso momenti di studio, confronto e restituzione pubblica. Accanto a UniSannio, un ruolo di rilievo è svolto dal Janua – Museo delle Streghe, presidio culturale fondamentale per la lettura critica dell’immaginario legato alle “streghe”, alle narrazioni popolari e alle forme di marginalità storica.
Il progetto coltiva inoltre un dialogo internazionale con l’Université de Toulouse (FR), rafforzando un confronto europeo sui temi delle “eresie” storiche e contemporanee, delle voci escluse e delle narrazioni non dominanti.
Le attività si svolgeranno in luoghi identitari della comunità: Chiostro comunale, Castello di Ceppaloni, Teatro di San Giovanni, Biblioteca comunale.
Il programma intreccerà presentazioni, letture performative, laboratori e pratiche di memoria, includendo un convegno pubblico con UniSannio e una restituzione finale di comunità.
Marginalia è pensato come primo passo di un percorso più ampio: un’iniziativa fondante per l’avvio di un Centro Studi dedicato alle culture marginali e ai patrimoni narrativi del territorio, e per la costruzione di una Summer School con respiro internazionale, aperta alla ricerca, a giovani studiosi e a pratiche interdisciplinari tra letteratura, memoria, antropologia culturale e public humanities.
Claudio Cataudo, Sindaco di Ceppaloni:
“Marginalia rafforza l’identità di Ceppaloni come Città che legge: un progetto che unisce comunità e qualità culturale, e che mette in rete territorio, scuola e università. Vogliamo una cultura che lasci tracce durature e generi opportunità.”
Emilio Imbriani, Consigliere delegato alla Cultura:
“Marginalia è un modo diverso di fare cultura: parte dalle storie laterali, dalle voci dimenticate, e le riporta al centro attraverso la lettura e la partecipazione. La collaborazione con UniSannio, il contributo del Janua – Museo delle Streghe e il dialogo con l’Université de Toulouse rendono questo percorso credibile e aperto: un progetto che può e vuole diventare base per un Centro Studi e per una Summer School.”