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Libera Benevento, Maria Rosaria Ricci nuova referente provinciale. Martino ai saluti: ‘Sannio terra da presidiare e difendere’
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Un passaggio di testimone carico di significato, memoria e responsabilità. Nel corso di una partecipatissima Assemblea elettiva, svoltasi questa sera presso il centro “La Pace”, la docente Maria Rosaria Ricci è stata eletta nuova referente provinciale di Libera Benevento. Succede a Michele Martino, che ha guidato l’associazione per nove anni, segnando una stagione intensa di impegno civile, educativo e sociale sul territorio sannita.
L’assemblea ha rappresentato non solo l’avvio di una nuova fase di lavoro e progettazione, ma anche un importante momento di confronto e condivisione. Un’occasione per rileggere il cammino compiuto negli ultimi anni e per immaginare nuove traiettorie capaci di rispondere alle sfide attuali della provincia di Benevento, rafforzando il contrasto alle mafie come azione concreta, partecipata e radicata nelle comunità.
Negli ultimi anni Libera Benevento ha contribuito in modo significativo al rafforzamento del tessuto civile provinciale, promuovendo il riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie, la costruzione di una memoria viva delle vittime innocenti, percorsi educativi con le giovani generazioni e iniziative volte a diffondere cittadinanza attiva, giustizia sociale e cultura dei diritti.
Particolarmente intenso e applaudito l’intervento di commiato di Michele Martino, che ha tracciato un bilancio umano e politico della sua esperienza. «Abbiamo fatto quello che era giusto fare – ha ricordato nell’intervista a Ntr24 citando il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa – per poter guardare negli occhi i nostri figli e noi stessi allo specchio». Nove anni vissuti, ha spiegato, all’insegna del “noi”, della costruzione di reti tra realtà cattoliche e laiche, con due temi-ponte fondamentali: la memoria e il riutilizzo sociale dei beni confiscati.
Martino non ha mancato di richiamare l’attenzione sulla fragilità del territorio sannita, definito «troppo spesso dormiente», dove non sempre scattano gli anticorpi necessari di fronte a segnali evidenti di illegalità, dal clientelismo al malaffare, fino agli atti intimidatori. «È un territorio che possiamo e dobbiamo ancora difendere – ha sottolineato – ma per farlo servono conoscenza, consapevolezza e responsabilità collettiva». Un monito forte anche contro le letture superficiali basate su classifiche che non tengono conto della scarsa propensione alla denuncia: «I reati ci sono, anche se non sempre emergono».
Con l’elezione di Maria Rosaria Ricci, Libera Benevento intende rilanciare il proprio impegno, valorizzando il ruolo fondamentale delle associazioni e delle realtà sociali che operano quotidianamente sul territorio. La partecipazione ampia e sentita della rete provinciale è stata il segnale più chiaro di una volontà condivisa: fare di questo passaggio non solo un cambio di responsabilità, ma un vero punto di ripartenza collettiva per continuare a presidiare il territorio, costruire coscienza critica e rendere la lotta alle mafie un percorso concreto e quotidiano.



