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CULTURA

‘Memorie d’Uomini’, scatti a Palazzo Paolo V per ricordare le vittime della Grande Guerra

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Un intenso parallelo tra gli echi del passato e l’attuale scenario bellico per commemorare le vittime della guerra e sensibilizzare le nuove generazioni. Deposta stamattina, in occasione della mostra ‘Memorie d’Uomini’, rievocazione del primo conflitto mondiale in 150 scatti d’epoca, una corona d’alloro in ricordo dei caduti in battaglia a cui sono dedicate le lapidi poste nel cortile di Palazzo Paolo V.

L’esposizione fotografica, in programma fino a domani presso la Sala Graffiti dello storico edificio cittadino, si è rivelata un toccante momento di condivisione e riflessione sulle atrocità di ogni conflitto armato, partendo dalla prima grande guerra per arrivare alle attuali vicissitudini ucraine.

Presenti alla commemorazione il prefetto Carlo Torlontano, il vicesindaco Francesco De Pierro, l’assessore alla cultura Antonella Tartaglia Polcini, l’ex colonnello e storico del ‘Military Historical Center’ Antonino Zarcone, una rappresentanza di studenti provenienti da vari istituti scolastici cittadini e una delegazione di promotori dell’evento giunti dal Friuli Venezia Giulia, tra le regioni più colpite dalla prima grande guerra.

”La violenza non condurrà mai a nulla di buono – spiega il prefetto Torlontano – . Soltanto la diplomazia è in grado di scrivere la parola fine sul conflitto armato”.

”Quei nomi sulla lapide commemorativa rappresentano il sacrificio di un’intera nazione nonché un invito ad una profonda riflessione – è il commento di Antonino Zarcone, ex colonnello e storico per il ‘Military Historical Center’ – . Per tanto tempo abbiamo pensato che dopo gli orrori delle due guerre mondiali non avremmo più avuto a che fare con altri conflitti, ma quel che sta succedendo in Ucraina dimostra che c’è ancora tanto da fare per trasmettere i valori della pace e della convivenza tra popoli”.

”Le istituzioni hanno il dovere di veicolare messaggi capaci di integrare la funzione educativa di scuole e famiglie – conclude l’assessore Polcini – e far sì che guerre come quella in corso scompaiano in primis dai cuori del genere umano”.

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