fbpx
Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

Sindacati

Intesa sul riparto del Fondo Nazionale Sanità

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

La Cisl Campania valuta come un passo avanti importante l’intesa sul riparto del Fondo Nazionale per la Sanità, raggiunta grazie all’attivismo della Regione Campania. L’accordo, infatti, dovrebbe comportate un “recupero” di un cifra stimata in 174 milioni di euro per quest’anno e l’impegno a utilizzare criteri integrativi rispetto a quello basato esclusivamente sull’età anagrafica per un ripartizione più equa negli anni a venire, come il sindacato chiede con forza da tempo.

Contestualmente la Cisl ritiene necessario accelerare sulle questioni relative alla sanità che richiedono un impegno diretto delle Istituzioni sul territorio, a cominciare dalla riorganizzazione della rete ospedaliera e dalla rimodulazione dei ticket secondo criteri progressivi di reddito, così che chi è meno abbiente paghi nulla o poco e chi ha redditi più alti paghi di più.

«La battaglia per una ripartizione più equa del fondo sanitario nazionale vede da tempo la Cisl in prima linea – ha ricordato Lina Lucci, Segretario generale Cisl Campania – da ultimo anche con una raccolta di firme avviata sull’intero territorio regionale. Ottenere una distribuzione equa dei fondi da Roma è essenziale ma non basta. Come abbiamo chiesto con forza anche in occasione della mobilitazione generale di sabato scorso, è necessario rispondere concretamente e in tempi brevi su: la riorganizzazione della rete ospedaliera, la rimodulazione dei ticket secondo criteri di progressività del reddito, una legge per l’istituzione del fondo per la non autosufficienza e la relativa copertura finanziaria, la valorizzazione e il potenziamento del ruolo e delle funzioni dei distretti e dell’intera rete dei servizi territoriali, una corretta politica per il personale e la stabilizzazione del personale precario, una maggiore regolarità dei flussi economici verso le aziende private per assicurare la salvaguardia dei livelli occupazionali. È necessario partire con il tavolo sullo stato dell’arte dei piani attuativi, da cui dipendono a cascata le altre scelte – ha concluso Lucci – confidiamo, pertanto, in una rapida convocazione, secondo l’impegno ribadito dal Presidente Caldoro anche in occasione della riunione sullo Sviluppo che si è tenuta lo scorso 18 aprile».

 

 

Annuncio
Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Correlati

redazione 3 settimane fa

Pronto Soccorso e scorrimento graduatorie del San Pio: Rubano presenta interrogazione al ministro Schillaci

Alberto Tranfa 3 settimane fa

San Pio, Mastella incontra la Morgante: si apre una nuova pagina per un obiettivo comune

redazione 4 settimane fa

Sanità, il M5S Alto Tammaro: “No alle strumentalizzazioni politiche, servono unità e risposte concrete”

redazione 4 settimane fa

Sanità, Parisi (Lega): “Compenso aggiuntivo di 41mila per la dirigente Morgante, va fatta chiarezza”

Dall'autore

redazione 18 minuti fa

‘Sos Genitori’ – “Quando il bambino non vuole staccarsi da te”

Marco Staglianò 18 minuti fa

Dopo lo strappo del Generale la mimetica di Meloni non funziona più

redazione 9 ore fa

Elezioni provinciali: ammesse le sei liste, sorteggiato l’ordine sulla scheda elettorale

redazione 12 ore fa

Banco Farmaceutico, dal 10 al 16 febbraio raccolta dei medicinali a Benevento e in provincia

Primo piano

redazione 18 minuti fa

‘Sos Genitori’ – “Quando il bambino non vuole staccarsi da te”

Marco Staglianò 18 minuti fa

Dopo lo strappo del Generale la mimetica di Meloni non funziona più

redazione 9 ore fa

Elezioni provinciali: ammesse le sei liste, sorteggiato l’ordine sulla scheda elettorale

redazione 13 ore fa

Apice chiede la revisione dei criteri di classificazione dei Comuni montani

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content