ECONOMIA
Il futuro del Made in Sannio corre su internet: parte il progetto “Eccellenze in digitale”
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Valorizzare il Sannio e il Made in Italy locale attraverso internet è l’obiettivo del progetto “Eccellenze in digitale” presentato oggi alla Camera di Commercio di Benevento e messo su da Unioncamere in collaborazione con Google Italia.
Una sfida e un’opportunità per il Made in Sannio, considerato che tra il 2012 e il 2013 le ricerche via internet del Made in Italy sono aumentate del 12% ma esiste un forte divario tra le produzioni eccellenti e la loro presenza on line. In alcuni casi, come il Sannio, addirittura soltanto pochissime imprese sono sul web in maniera attiva mentre oltre la metà non sfrutta in pieno le potenzialità dello strumento informatico.
“Eccellenze in digitale”, che è anche una piattaforma on line, servirà proprio a diffondere la cultura digitale tra le imprese che operano nei settori dell’agroalimentare e dell’artigianato artistico individuate dall’ente camerale sannita che metterà a disposizione due giovani laureati e destinatari di una borsa di studio per un periodo di sei mesi.
L’affiancamento semestrale delle imprese ad opera dei due digitalizzatori, formati da Google Italia, servirà a implementare un’adeguata strategia di comunicazione e di marketing via web e un sapiente utilizzo dei social network perché oggi ogni tipo di esperienza informatica diventa social.
Il futuro dell’economia italiana e in particolare di quella sannita si declina sul web in conformità al cambiamento culturale indotto dalla globalizzazione digitale. L’internazionalizzazione via web è più semplice, economica, misurabile, controllabile. Da un’analisi condotta da Google in collaborazione con Doxa Digital su più di 5000 aziende di piccole e medie dimensioni, emerge che al crescere della maturità digitale aumenta la percentuale di imprese che fanno export.
Al di là del gap digitale dovuto alla carenza infrastrutturale in alcuni comuni del Sannio che non hanno nemmeno accesso a internet, secondo il presidente della Camera di Commercio, Antonio Campese, “è necessario colmare il gap culturale sull’utilizzo ottimale di internet da parte delle imprese, che spesso non rispondono nemmeno alla pec che quotidianamente inviamo”.
L’iniziativa, che coinvolge 106 giovani digitalizzatori in 52 province italiane presso altrettante Camere di Commercio, è patrocinata dal Ministero dello Sviluppo Economico e si inserisce all’interno della campagna e-skills for jobs della Commissione Europea.




